Navi via da Calata di Massa, arriva la frenata al progetto

Navi via da Calata di Massa, arriva la frenata al progetto

ISCHIA. La proposta è stata lanciata dagli operatori turistici di Capri che stanno cercando il coinvolgimento degli Ischitani: spostare da Porta di Massa a Calata Piliero le navi che arrivano e partono da Capri, Ischia e Procida. L’intento sarebbe quello di superare i disagi legati agli sbarchi a Calata di Massa. L’idea, però, difficilmente potrà essere accolta e realizzata. E questo perché nel porto di Napoli c’è un problema di spazi. Il porto, al momento, è saturo. Per poter fare uno spostamento a Porta Piliero dall’attuale Porta Massa, infatti, si dovrebbero spostare le navi che collegano Napoli con le isole maggiori, ovvero con la Sicilia ed in Sardegna nella zona di Levante. Questa zona attualmente è destinata a terminal container e nel contempo è in costruzione la darsena di Levante. Quando la darsena di Levante sarà terminata e sarà resa disponibile, il masterplan nell’autorità portuale di Napoli ha già previsto di spostare in questa area i traghetti che collegano Napoli alle isole maggiori ovvero Sicilia a Sardegna. La richiesta di Federalberghi Capri, quindi, non potrà mai essere attuata e l’autorità portuale di Napoli non potrà dare seguito a questa proposta. Anche perché spostare l’arrivo dei traghetti per Ischia, Capri e Procida dall’attuale Calata di Massa sarebbe una scelta in controtendenza rispetto a quella effettuata dieci anni fa, nel 2008, quando si decise di allocare gli aliscafi al Molo Beverello ed i traghetti a Porta di Massa. I turisti che scelgono di partire da lì hanno una stazione marittima vera a propria con hall, sale di aspetto calde in inverno e fresche in estate ed aree parcheggio. Ma è anche vero che non è semplice arrivare a Calata di Massa.

La navetta interna al porto passa poco e non sempre sono rispettati gli orari e non c’è alcun collegamento con trasporti pubblici. Di sera, poi, Porta di Massa diventa pericolosa perché buia e isolata. Alla base, poi, c’è un’anomalia: aliscafi e traghetti che collegano Napoli con le isole del Golfo sono distanti tra loro. Se ad esempio di perde un aliscafo dal Beverello e si fa fretta di raggiungere una delle isole, per arrivare a Porta di Massa bisogna percorrere circa un chilometro e mezzo, a piedi. Il Molo Beverello, invece, è logisticamente più comodo. È a poca distanza dalla stazione della Metropolitana ‘Municipio’. Basta, poi, attraversare la strada per stare al centro di Napoli: una soluzione ottimale per migliaia di passeggeri del mare. La scelta di Calata di Massa per il movimento dei traghetti da e per le isole, è nata per decongestionare il traffico al Molo Beverello. Gli eventuali arrivi e/o partenze con l’automobile, infatti, andrebbero ad avere un grande impatto sul traffico veicolare della zona già trafficata.  

Giovanna Ferrara

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