CULTURA & SOCIETA'

1940-2020, ovvero gli 80 anni della biblioteca “Buonocoriana” e Antoniana Fervono i preparativi per la celebrazione dell’atteso anniversario di giugno

La rassicurante dichiarazione del sindaco di Ischia Dott. Enzo Ferrandino che entra nell’argomento con le seguenti parole”: «La Biblioteca Comunale Antoniana fondata 80 anni fa da Mons. Onofrio Buonocore vive un importante momento di fermento, afferma il primo cittadino del capoluogo isolano. Poi aggiunge: dall’attività svolta con le scuole a quella rivolta a residenti e turisti che, in quegli spazi, possono vivere momenti culturali e di aggregazione. Sono sempre di più coloro che sentono proprio quel luogo, prezioso simbolo di cultura che con le sue proposte spinge verso un turismo di tipo culturale».

La Biblioteca Comunale Buonocoriana-Antoniana di Ischia sta vivendo in questI ultimi tempi momenti di vita culturale di massa, considerato che la sala conferenza spesso è affollata, fra i più esaltanti della sua lunga storia, non tanto per la lettura e consultazione del suo corposo patrimonio librario accumulato durante tutti gli anni della sua esistenza fino ad oggi, quanto invece per la serie a pluriscadenza settimanale di confronti, conferenze e presentazioni di libri di autori locali emergenti e già noti fra narrativa, storia, tradizioni e temi scientifici.

All’accoglienza e regia di queste iniziative pur lodevoli e mirate, frequentate per altro, da un pubblico di base assiduo e fedele allargato a rappresentanze spesso copiose di studenti dei vari istituti scolasti dell’isola, fa la sua parte e primeggia la direttrice della Biblioteca, la dott.ssa Lucia Annicelli,ultima bibliotecaia efficiente, preparata ed aperta a tutte le altre forme di cultura che conferiscono sempre più prestigio al suo lavoro ed alla struttura pubblica della quale, da diversi anni è alla guida. Quest’ anno, in giugno prossimo 2020, si festeggiano gli 80 dalla sua fondazione voluta da quell’esempio sapiente di cultura universale ed in particolare locale, che è stato Mons. Onofrio Buonocore. 28 mila a tutt’oggi sono i volumi in dotazione alla Biblioteca Buonocoriana databili dal XVI al XX secolo, che “ rappresentano, secondo un passo del recente comunicato stampa del Comune d’Ischia Ente pubblico proprietario, ancora oggi un vivace cenacolo culturale”.

Con l’anno nuovo l’attività culturale della Biblioteca Antoniana di Ischia si preannuncia particolarmente intensa e varia. Gli appuntamenti più vicini sono quello delle donne fidapine guidate da Vanna Di Meglio tenutosi ieri sabato e della Pro Loco di Lacco Ameno. La Fidapa ieri all’ Antoniana ha presentato il libro di Patrizia Di Meglio “Ischia Natura, Cultura e Storia”. Con l’autrice l’intervento del prof. Giovan Giuseppe Conte. Si sta pensando di varare con inizio già dall’imminente prossimo 27 gennaio un calendario celebrativo per la Giornata della Memoria che vedrà coinvolti il solito Circolo Sadoul e le scuole. A febbraio si parlerà di sport con appropriate illustrazioni grafiche.

Sull’onda della positività si registra nel merito la rassicurante dichiarazione del sindaco di Ischia Dott. Enzo Ferrandino che entra nell’argomento con le seguenti parole”: «La Biblioteca Comunale Antoniana vive un importante momento di fermento, afferma il primo cittadino del capoluogo isolano. Poi aggiunge: dall’attività svolta con le scuole a quella rivolta a residenti e turisti che, in quegli spazi, possono vivere momenti culturali e di aggregazione.

Sono sempre di più coloro che sentono proprio quel luogo, prezioso simbolo di cultura che con le sue proposte spinge verso un turismo di tipo culturale». Un’altra felice iniziativa culturale che rafforza ll ruolo e le capacità di aggregazione della Annicelli è stata quella del Maggio dei libri che potrà ripetersi anche quest’anno di rinnovate iniziative per confermarsi e guardare sempre più in avanti.«Quest’anno, per ogni evento che ospiterà l’Antoniana – ha dichiarato la direttrice, la dott.ssa Lucia Annicelli – sarà apposto un logo celebrativo di quest’importante ricorrenza. Un modo per vivere l’attesa dei festeggiamenti ufficiali del prossimo giugno e per raccontare l’andamento di un presidio culturale oggi essenziale per l’intera comunità». La storia della Biblioteca Antoniana ha da sempre attirato lpattenzione dei culturori della storia di Ischia e non solo. Voluta e inaugurata nel 1956 da Don Onofrio Buonocore (1870 – 1960), una delle personalità di maggiore spessore culturale che l’isola abbia mai prodotto, ideatore, tra l’altro, anche del Centro studi sull’isola d’Ischia, la biblioteca è stata acquisita al patrimonio comunale e riaperta al pubblico nel 2001.

Conta un patrimonio librario di circa 28.000 volumi, con una parte importante di testi di interesse strettamente devozionale. Presenti anche tre copie originali del primo trattato di idrologia medica sulle acque dell’isola d’Ischia, quel “De rimedii Naturali che sono nell’isola di Pithecusa, hoggi detta Ischia” (1588) del medico calabreseGiulio Iasolino, che, dal punto di vista storico, è “il passepartout” di ingresso dell’isola d’Ischia nella modernità. Sempre a proposito di storia locale è presente anche una copia di “Storia dell’isola d’Ischia” (1867) del fu sindaco di Forio, nonché consigliere provinciale, dott. Giuseppe D’Ascia, volume che all’oggi rimane il più serio tentativo di risistemazione storica dell’enorme messe di informazioni e aneddoti sull’isola d’Ischia. Non solo storia locale, la biblioteca ospita anche altri importanti tomi che vanno dal XVII al XIX secolo. Soprattutto, molti testi diletteratura greca e latina che certo non potevano mancare nell’unica biblioteca pubblica di un’isola che è stata la prima colonia della Magna Grecia. Presente anche un’emeroteca di giornali isolani, quotidiani e periodici, che va dagli anni ‘60 ad oggi, oltre all’immancabile postazione internet e a uno spazio videoteca.

Foto Giovan Giuseppe Lubrano antoniolubrano1941@gmail.com

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