Gli studenti del Telese a scuola di giornalismo e storia
Secondo appuntamento per i ragazzi del progetto “Telese News” nell’Emeroteca di Giuseppe Valentino. Un percorso tra documenti, giornali e testimonianze che raccontano le trasformazioni dell’isola d’Ischia dall’Ottocento ai giorni nostri

DI GUIDO INVERNIZZI
Un viaggio nella storia dell’isola d’Ischia attraverso le pagine dei giornali, i documenti d’archivio e le testimonianze che raccontano quasi due secoli di avvenimenti. È quello compiuto dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Ischia impegnati nel progetto “Telese News”, protagonisti del secondo appuntamento formativo presso l’Emeroteca di Giuseppe Valentino. Ad accogliere i giovani è stato Benedetto Valentino, figlio del fondatore, che ha accompagnato la delegazione scolastica alla scoperta di pubblicazioni, fotografie e documenti originali, ripercorrendo le principali vicende politiche, sociali ed economiche del territorio. L’incontro ha preso le mosse da un argomento particolarmente vicino al mondo dell’informazione contemporanea: le fake news. Attraverso alcune testimonianze relative al terremoto di Casamicciola del 1883, Valentino ha illustrato come la manipolazione delle notizie fosse presente già nell’Ottocento. Tra gli episodi raccontati, quello di alcuni operai impegnati nei soccorsi che sarebbero stati pagati per farsi fotografare sotto le macerie, fingendosi vittime del sisma. Il percorso è proseguito attraverso gli anni del fascismo, con particolare attenzione alle restrizioni imposte alla stampa e alla progressiva scomparsa delle testate indipendenti. Gli studenti hanno potuto osservare materiali relativi al giornale “La Cultura” di Buonocore, ai discorsi di Benito Mussolini e alle trasformazioni amministrative dell’isola. Tra i documenti consultati anche i verbali delle assemblee del periodo francese, quando Ischia era suddivisa in sette comuni, compreso Testaccio, successivamente accorpato a Barano. Durante il fascismo si arrivò invece all’unificazione amministrativa dell’intero territorio isolano.
Ampio spazio è stato dedicato agli avvenimenti della Seconda guerra mondiale, all’arrivo degli angloamericani nel settembre 1943 e alle difficoltà affrontate dalla popolazione. Benedetto Valentino ha ricordato lo sbarco sulla spiaggia di San Pietro, i bombardamenti e le restrizioni che provocarono una grave carenza di generi alimentari. Tra gli episodi richiamati anche l’affondamento del piroscafo Santa Lucia e le vicende legate alla presenza di Curzio Malaparte sull’isola. Dalla guerra il racconto è passato alla rinascita culturale e giornalistica, con la nascita di “Ischia Nuova”, pubblicazione promossa da Vincenzo Telese dopo aver ottenuto l’autorizzazione del comandante inglese Waters. Al giornale collaborarono importanti personalità della cultura, tra cui l’archeologo Giorgio Buchner. Nel 1948 Telese vinse le elezioni amministrative, avviando una stagione destinata ad accompagnare lo sviluppo turistico isolano. Gli studenti hanno quindi approfondito le trasformazioni degli anni Cinquanta e Sessanta, segnati dall’arrivo di Angelo Rizzoli a Lacco Ameno e dalla costruzione del Regina Isabella. Il progressivo incremento delle presenze turistiche favorì la realizzazione di nuove strutture alberghiere, tra cui l’Hotel Jolly e il Regina Palace, insieme a interventi urbanistici che modificarono profondamente il territorio, comportando anche la perdita di testimonianze del passato.









