CRONACA

Autovelox, nuove multe sulla superstrada

Quattro infrazioni sono state registrate nella serata di martedì dalla Polizia municipale di Ischia, ma i controlli sono proseguiti anche ieri

Proseguono costantemente i controlli della velocità attuati dalla Polizia Municipale di Ischia. Controlli che non vengono effettuati soltanto in corrispondenza della variante esterna della ex strada statale 270, la cosiddetta Sopraelevata, ma anche su altre arterie dove spesso gli automobilisti tendono a interpretare in maniera eccessivamente elastica il codice della strada, raggiungendo e superando pericolosamente i limiti di velocità. Nella serata di martedì sono stati verbalizzati altri quattro conducenti che non hanno rispettato il limite dei 50 km/h. 

«Rispettare i limiti di velocità presenti lungo le nostre strade è presupposto necessario per renderle più sicure», ha dichiarato il sindaco Enzo Ferrandino. Le multe elevate finora vanno ad aggiungersi alle undici che nel corso dell’ultima settimana una pattuglia in borghese della Polizia municipale a bordo di un ciclomotore aveva inflitto a ben undici automobilisti che utilizzavano il telefono cellulare durante la guida. Le operazioni sono proseguite anche ieri, fino a tarda notte. Com’è noto, la segnaletica orizzontale sta subendo importanti modifiche su tutta l’isola e in particolar modo sulla ex SS 270 dove la realizzazione della doppia striscia continua è stata pensata da deterrente per i non pochi incidenti stradali che si verificano su questa strada. Assieme agli “occhi di gatto”, i fari luminosi che segnaleranno con ancora più precisione le strisce del manto stradale e l’installazione di riflettori catarifrangenti nelle vicinanze della galleria e di rilevatori di velocità che ricorderanno all’automobilista i limiti che non può superare, si pensa ad apporre sulle strade dell’isola una serie di deterrenti che si spera possano essere di notevole aiuto per aumentare la sicurezza stradale. Continua dunque l’evoluzione delle misure preventive in un contesto sociale e territoriale che fortunatamente sta acquisendo sempre maggior coscienza dell’importanza della sicurezza stradale e del rispetto delle regole.

Foto Franco Trani

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Un commento

  1. Due domande semplici semplici: perché tutto ciò non è stato attuato negli anni passati??? Dovevano esserci per forza tutti quegli incidenti e conseguenti morti e feriti per far decidere chi di dovere a prendere provvedimenti??? Abbiamo fatto proprio come Santa Chiara: ….”prima si fece rubare e poi fece mettere le porte di ferro”……antico e famoso proverbio!!!!!

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