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Baia della Pelara, da oasi di pace a landa desolata

Fino a qualche giorno fa era un piccolo paradiso lontano dal caos del centro abitato. Un’oasi incontaminata frequentata da turisti e residenti in cerca di un contatto autentico con la natura. Ci riferiamo ovviamente alla meravigliosa baia della Pelara, situata nella frazione Panza, e all’omonimo sentiero che è necessario percorrere per raggiungerla. La mano “assassina” dell’uomo, purtroppo, l’ha trasformata in poche ore in una località apocalittica, degna di un film americano. Peccato che questa sia la realtà e che Ischia non sia uno dei tanti set allestiti a Hollywood. La benzina, un po’ di fuoco e il gioco è fatto: ettari ed ettari di vegetazione in fumo dinanzi agli occhi attoniti dei membri della Pro Loco Panza, che tanto hanno fatto in questi anni per riqualificare e rendere fruibile quella zona.

«I numerosi focolai che hanno devastato la Pelara e le zone limitrofe – conferma Leonardo Polito, presidente della Pro Loco – sono di chiara matrice dolosa. Abbiamo cercato di limitare i danni con l’aiuto dei volontari della protezione civile e dei vigili del fuoco, ma il danno ormai è fatto. Se ciò non bastasse, al di là di quelli arsi dalle fiamme, abbiamo constatato che alcuni scalini in legno da noi realizzati lungo il sentiero sono letteralmente scomparsi. Temiamo che i piromani, oltre agli ingenti danni arrecati alla vegetazione, abbiano voluto fare un ulteriore “sfregio”. Nonostante tutto quello che è accaduto – prosegue Leonardo Polito – in autunno provvederemo a riqualificare questa località e il suo sentiero, che rappresentano un immenso patrimonio per l’intera collettività».

foto Pro Loco Panza

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