SPORT

CALCIOMERCATO 
 Eccellenza, panchine vuote: sei società ancora senza allenatori

Il mercato estivo è ormai entrato nel vivo e manca sempre meno all’inizio dei ritiri estivi delle società ma ci sono ancora ben sei società che per motivi diversi sono “orfane” di allenatore. Le società che non hanno deciso ancora la loro guida tecnica sono Audax CervinaraEclaneseGragnano, Real ForioMonte diProcida e Sarnese.

CERVINARA- La società caudina dopo il caos dei giorni scorsi sembra abbia trovato uno spiraglio che scongiuri la scomparsa della società biancazzurra con l’avvento di Michele Giordano e la sua cordata pronti a rilevare il “Cervo”. Iniziano a circolare già i primi nomi per la panchina, Carlo De Caro sembra essere in pole mentre più timida sembra essere la candidatura di Ciro Manzi.

ECLANESE- Restando in Irpinia l’Eclanese ancora non ha sciolto le riserve sul successore di Alessio Martino. Da diversi giorni si parla di Nicola Facchino (vincitore dei playoff di Prima Categoria con il Puglianello) che potrebbe fare il suo esordio in Eccellenza ma, per ora, l’ufficialità tarda ad arrivare.

GRAGNANO- Situazione delicata a Gragnano, la società gialloblu dopo la retrocessione necessita di nuove risorse economiche per poter proseguire la propria esistenza e per ora non si vedono imprenditori all’orizzonte che possano risollevare le sorti. La questione allenatore resta quindi strettamente legata a quella societaria e soltanto se ci saranno novità dirigenziali la situazione potrà avere sviluppi.

REAL FORIO – Tanta voglia di ripartire sull’Isola ma con le solite risorse economiche che scarseggiano. Rimane ancora un dilemma, il prossimo allenatore o se sarà ancora Isidoro Di Meglio. 

MONTE DI PROCIDA- Situazione diversa per il Monte di Procida che nonostante una società solida ha problemi strutturali visti i problemi sull’agibilità del “Vezzuto-Marasco” che costringerebbe la squadra flegrea a giocare ancora lontano da casa dovendo affrontare spese ulteriori che andrebbero a gravare sui conti societari. La società per ora resta bloccata ed ha quindi liberato tutti i propri tesserati in attesa di eventuali sviluppi.

Una situazione davvero triste per il calcio campano che per motivi vari si ritrova ogni anno, a dover far fronte al rischio di vedere sparire piazze storiche con buona pace di tifoserie costrette a restare al palo e vedere ammainati i loro vessilli.

SARNESE- Situazione analoga per la Sarnese, dopo il silenzio seguito alla retrocessione, avvenuta ai playout, la dirigenza granata ha messo il titolo nelle mani del sindaco in attesa di nuovi soci per poter mantenere vivo il calcio a Sarno. Quindi per adesso la scelta tecnica non è certamente tra le priorità della squadra granata.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close