LE OPINIONI

Santa Restituta, il “grazie” del sindaco di Lacco Ameno

DI GIACOMO PASCALE

A conclusione dell’annuale edizione della Festa, sento la necessità di condividere una parte di quel groviglio di sentimenti, di emozioni, e sensazioni che mi restano dopo questa ricorrenza di Santa Restituta che è passata. C’è sempre uno strano sentimento quando si spengono le luci. Quest’anno anche di più.  Una commemorazione fino alla fine velata di tristezza per Francesco. Uno di noi. Scomparso troppo presto. E un’emozione che sento ancora addosso quando, come Sindaco di Lacco mi è toccato portare l’olio per la lampada votiva, secondo l’antica tradizione che assegna a turno -ogni anno- a ciascuno dei Comuni dell’isola d’Ischia, il privilegio di offrire l’olio alla Patrona di Lacco e dell’intera isola. È difficile rendere a parole le cose che mi sono passate per la mente prima che la lampada fosse finalmente accesa.

Un tempo -mentre il Vescovo leggeva le formule di rito e le invocazioni alla Patrona- che mi è sembrato interminabile, una grande emozione, la prima volta da quando sono Sindaco, l’atto di un fedele a nome della sua comunità, un gesto semplice che sognavo da una vita. Mi sono ricordato di Domenico De Siano,  di Giosi Ferrandino di Francesco Del Deo di Tuta Irace cui negli anni era toccato il privilegio della consegna dell’olio alla Patrona. Ciascuno di loro mi aveva parlato di un momento emozionante, ma non credevo così forte. Interpreto da giovanissimo, il pescatore giù a San Montano, per la rievocazione dello sbarco di Santa Restituta  ad ripas nelle memorabili edizioni volute da Don Pietro MONTI,  ho vestito i panni di  Proclino per ben due volte nella rievocazione del martirio della Santa,  provando ogni volta gli stessi sentimenti,  ma sento di dover condividere con ciascuno di voi la grande emozione vissuta per la prima volta quest’anno in occasione della consegna dell’olio per la lampada votiva.

È un privilegio di cui ringrazio i cittadini di Lacco Ameno. Tutti indistintamente. Perché mai come in quel momento ho sentito di rappresentarli tutti -al di là di ogni divisione- nel sentimento di rispetto e devozione alla Santa venuta dall’Africa che ogni Lacchese sente sua. Infine sento di ringraziare l‘intera Amministrazione, i dipendenti, il comando vigili, le ripe, la pro loco, le forze dell’ordine, Don Gioacchino, il Vescovo, il comitato e  i ragazzi di San Montano che, quest’anno più degli altri anni, non hanno lesinato sforzi e sacrifici, anche a causa delle condizioni del mare in questo strano mese di Maggio,  regalando a tutti noi una straordinaria edizione della sacra rappresentazione. A ciascuno di loro, e a quanti a vario titolo, ma con lo stesso impegno, si sono prodigati per la riuscita della annuale edizione della Festa, il mio Grazie.

* SINDACO DI LACCO AMENO

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