ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Casamicciola, il Consiglio “battezza” la cittadinanza onoraria ad Angelo Borrelli

DI FRANCESCO FERRANDINO

CASAMICCIOLA TERME. Un consiglio comunale insolitamente breve per gli standard casamicciolesi, quello che ieri pomeriggio ha deliberato il conferimento della cittadinanza onorario al Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Tale argomento era anche l’unico punto all’ordine del giorno, cosa che spiega in parte la relativa rapidità dei lavori, iniziati dopo le ore 16.00 con la consueta ora abbondante di ritardo (non si spiega tuttora il motivo per il quale nella convocazione venga indicata un’ora fittizia che nessuno rispetta, ndr). Alla seduta lo schieramento di opposizione si è presentato praticamente dimezzato, in quanto erano assenti Arnaldo Ferrandino e Ciro Frallicciardi. Il presidente del consiglio, dottor Vincenzo D’Ambrosio, ha aperto la seduta chiedendo un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della tragedia di Genova avvenuta il 14 agosto, giorno in cui è crollato il viadotto sul torrente Polcevera. Subito dopo, è toccato al sindaco Giovan Battista Castagna illustrare le motivazioni alla base del riconoscimento che martedì prossimo verrà conferito a Borrelli, il quale, come ha spiegato il primo cittadino, nel corso di questi dodici mesi è stato un punto di riferimento per il paese, grazie all’impegno e alla disponibilità manifestata a più riprese. Una disponibilità che si è sposata alla grande professionalità, all’umanità e alla comprensione verso il prossimo. Atteggiamenti che per l’amministrazione meritano che egli diventi parte integrante della  comunità locale, tramite appunto il conferimento della cittadinanza.

Naturalmente l’architetto Luigi Mennella è intervenuto per esprimere il suo dissenso. Il consigliere d’opposizione si è detto rammaricato che non sia stato organizzato un consiglio comunale “congiunto” con il vicino Comune di Lacco Ameno per il 21 agosto, il cui motivo secondo Mennella sarebbe nel timore del primo cittadino di confrontarsi col collega lacchese (che peraltro ieri è venuto ad assistere alla seduta). Dopo aver informato il consiglio di aver proceduto a sporgere denunzia verso il sindaco per la vicenda dell’asilo alla Sentinella, l’architetto ha letto il lungo intervento che, come ha dichiarato in apertura, aveva già consegnato a un altro quotidiano locale che lo ha integralmente pubblicato due giorni fa. Intervento nel quale sono state più volte lanciate accuse all’amministrazione e al primo cittadino. Ed è toccato proprio al sindaco rispondere: in sostanza, il consiglio congiunto non è stato convocato per complicazioni logistiche, ma Castagna ha anche rispedito al mittente le critiche: «Mennella getta fango su tutto quello che facciamo, senza mai essere costruttivo».

L’architetto ha ribattuto criticando le convocazioni straordinarie del consiglio, e poi ha letto una dichiarazione di Arnaldo Ferrandino, assente in quanto si è recato ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Arnaldo ha criticato l’uso che l’attuale amministrazione fa del conferimento della cittadinanza onoraria, che secondo il consigliere di opposizione si è trasformato da riconoscimento solenne a pagliacciata, indicando il sindaco come un “venditore di banane” e affermando che Borrelli aveva preso diversi impegni che poi non sono stati mai mantenuti. «Mi riservo di considerare le mie dimissioni da consigliere per protesta, non prima di aver proposto il conferimento della cittadinanza onoraria al mio cane»: così recitavano polemicamente le ultime frasi dell’intervento di Arnaldo letto da Mennella.

La maggioranza ha risposto tramite l’assessore Ignazio Barbieri, che ha ribadito la bontà dell’operato di Borrelli, che favorì lo sblocco della delibera da trenta milioni di euro utilizzati per la messa in sicurezza. Barbieri ne ha avute anche per Arnaldo: «Inammissibile il paragone offensivo usato nei confronti del sindaco. Aspetto il consigliere Ferrandino al prossimo consiglio per potergli rispondere in aula: avrei voluto vederlo in qualità di sindaco affrontare l’emergenza, dopo quello che abbiamo visto quando un singolo masso finì sulla litoranea anni fa. Per quanto riguarda la zona rossa dobbiamo capire come muoverci, perché mentre noi litighiamo la natura continua a richiamarci alla realtà». E sui condoni ha dichiarato: «Cinquemila pratiche di condono nei vari decenni sono state provocate da noi cittadini, non certo da Giovan Battista Castagna. Smettiamo di lanciare accuse strumentali all’amministrazione». Il sindaco ha comunque reso edotti i presenti circa il fatto che nel prossimo consiglio di martedì 21 agosto sarà presente anche lo stesso Borrelli.

Ads

Luigi Mennella ha ripreso la parola: «Il sindaco ha fatto figli e figliastri. In zona rossa c’è chi ha il doppio ingresso, il deposito del gas, addirittura l’elettricità. Avete ridotto Casamicciola in uno stato pietoso, siete bravi ma dovete imparare ad amministrare». Intorno alle 17 si è arrivati alle dichiarazioni di voto. Il capogruppo di maggioranza, consigliere Nunzia Piro, ha affermato che il riconoscimento della comunità va a un uomo dello Stato, e che la minoranza consiliare cerca incessantemente di instillare un clima di odio. Dopo una breve polemica sui tempi degli interventi dei vari consiglieri, l’architetto Mennella ha annunciato voto contrario rifacendosi al suo primo intervento, invitando Borrelli a rifiutare la cittadinanza onoraria. L’ultima polemica della giornata è sorta quando Mennella ha affermato che i gruppi di minoranza, Rispetto per Casamicciola e Nuova Casamicciola, detengono il 53,4% dei voti dell’elettorato, un dato decisamente respinto dall’assessore Ignazio Barbieri. Infine, la votazione ha visto l’approvazione della proposta di delibera di conferimento della cittadinanza a Borrelli per otto voti a due. Appuntamento dunque a martedì 21 agosto, quando il consiglio si riunirà nuovamente.

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Pulsante per tornare all'inizio
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex