CRONACAPRIMO PIANO

Casamicciola e la frana, una domenica di dolore

Estratti dalle macerie i corpi di sette vittime, tra cui un neonato, i cani hanno individuato anche un’ottava persona la cui salma però non è stata recuperata. Ieri sull’isola anche il governatore Vincenzo De Luca. Ma il circo mediatico ha anteposto alla tragedia le immancabili discussioni su abusivismo e dintorni. Sull’isola scuole chiuse ancora oggi e domani

E’ stata una giornata lunga, è stata la domenica del dolore. Vorremmo raccontarvela col cuore più che con i fatti, pur sapendo di contravvenire magari a quello che è il dovere di cronisti. Sabato quando siamo andati a letto (tardi, per risvegliarci prestissimo) avevamo un groppo in gola: c’era un morto, c’erano tanti dispersi. Già, dispersi, perché dentro ciascuno di noi c’era quella volontà ossessiva quasi di voler scacciare l’incubo, di non voler prendere atto di una realtà che – per quanto non ancora svelata – era tutt’altro che nascosta ai nostri occhi e soprattutto ai nostri pensieri. A partire dalla metà mattinata di ieri sono poi arrivate notizie terribili, come pugnalate, una dietro l’altra, quasi senza soluzione di continuità. Dal ritrovamento di una bambina in un’abitazione (quella del nucleo familiare composto da cinque persone in poi) si è arrivati a contare sette vittime della maledetta frana che ha sconvolto Casamicciola abbattendosi nottetempo su via Celario. Un incubo senza fine, al quale proprio non si riusciva a porre un freno. Soltanto il buio e le ricerche sospese hanno temporaneamente fermato questa macabra conta, ma le persone decedute possono quasi certamente essere già definite otto: i cani avrebbero infatti individuato l’area dove sotto le macerie si nasconde un altro corpo senza vita.

Ogni vittima ha una storia da raccontare, così come chi ancora manca all’appello. E il circo mediatico si abbandona ancora una volta ai soliti resoconti giornalistici che sulla carta vorrebbero avere l’effetto di strappare qualche visualizzazione e magari pure qualche lacrima. Dall’altra parte poi parte l’assalto all’isola ed alla sua gente: vai a tutto spiano con la storia dell’abusivismo edilizio, con le tante pratiche di condono, con questo, quello e pure quell’altro: tutto questo mentre c’è gente che attende di avere notizie dei propri cari e magari spera ancora in quel miracolo che verosimilmente non arriverà. No, bisognerebbe concentrarsi su chi purtroppo ci ha rimesso la vita e invece quel circo di cui vi abbiamo appena raccontato trasforma le vittime in un dettaglio, manco in agnelli sacrificali dell’incuria o della malapolitica o di quello che vi pare. Al Capricho si trasferisce il COC (Centro Operativo Comunale), fanno capolino dapprima in mattinata la dott.ssa Calcaterra e poi il capo della Protezione Civile Curcio. A ora di pranzo arriva De Luca e ovviamente si forma la calca degli operatori dell’informazione: ma anche in un momento così delicato, non manca l’imbecille di turno che decide di fare il fenomeno e catalizzare l’attenzione su di sé e ingaggia un duello personale con lo sceriffo relativamente all’abusivismo. Il governatore, manco a dirlo, raccoglie il guanto di sfida. E allora ecco che la musica rimane sempre quella.

Sembra di essere dentro a un film surreale, tipo quelli dei fratelli Cohen. Perché qualcuno inizia a chiedersi se dopo De Luca a Ischia sbarcherà magari anche Giorgia Meloni e quando, così come non manca chi resta ammaliato dall’arrivo nelle acque casamicciolesi arriva la San Giorgio della Marina Militare. Poi c’è chi si interroga su come abbia fatto qualche privato cittadino o operatore dell’informazione ad evitare lo “sbarramento” e ad arrivare in prossimità di via Celario e dei luoghi della tragedia. Tutto questo mentre la conta dei morti sale, e sale e poi sale ancora. E, scusateci se adesso lo diciamo in maniera nuda e cruda, purtroppo non è ancora finita. Nel frattempo, però, anche liberare da fango e detriti le strade principali sta diventando un’impresa con la litoranea chiusa ancora alla circolazione veicolare. Per questo motivo i sindaci dei cinque Comuni isolani e il commissario straordinario di Casamicciola hanno firmato un’ordinanza con cui dispongono la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di oggi lunedì 28 novembre e quella di domani, martedì 29.

FOTO FRANCO TRANI

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