POLITICAPRIMO PIANO

Casamicciola, in consiglio comunale gli ultimi fuochi del 2021

Assenti i consiglieri di opposizione Ferrandino, Barbieri e Cimmino eppure nonostante questo i lavori del civico consesso sono andati avanti per oltre quattro ore: ad incalzare sindaco e maggioranza ci ha pensato Luigi Mennella ma non sono mancate discussioni ed interrogativi anche in seno al gruppo di Castagna & co.

Il Comune di Casamicciola ha salutato il 2021 con il consiglio comunale del 30 dicembre. Il consueto appuntamento in extremis per compiere gli adempimenti contabili richiesti dalla legge è stato caratterizzato dall’assenza del più numeroso gruppo consiliare d’opposizione: Arnaldo Ferrandino, Loredana Cimmino e Ignazio Barbieri hanno infatti disertato la seduta, lasciando al solo Luigi Mennella il compito di vivacizzare il confronto con la maggioranza e di assicurare un minimo di dialettica sui temi all’ordine del giorno: ben quindici, ma nonostante un numero insolitamente così alto di proposte di delibera, il consiglio è durato poco più di quattro ore. Con l’avvocato Aniello Carcaterra a verbalizzare la seduta, il consiglio è iniziato verso le 17.00, quindi con qualche minuto di ritardo per consentire il corretto funzionamento della piattaforma on lineda remoto.

MENNELLA: «SFIDUCIARE L’AMMINISTRAZIONE»

Proprio questa modalità, ancor prima che venisse esaminato il primo punto in agenda, non è piaciuta al consigliere Luigi Mennella, il quale ha contestato la presunta mancata pubblicità della seduta e la previsione della trasmissione da remoto, compresa l’utilizzazione del suo indirizzo di posta elettronica certificata senza esplicita autorizzazione. L’ex sindaco ha anche chiesto la parola per leggere un’articolatanota: «È giunto il momento – ha dichiarato Mennella – di mandare a casa l’amministrazione, sfiduciando il sindaco Castagna, confermando l’intenzione del nostro gruppo ‘Casamicciola sicura’ ». Secondo Mennella, il Comune è ormai allo stremo, con l’amministrazione che calpesta le leggi della Repubblica. L’architetto ha dichiarato di non aver capito i motivi della convocazione “d’urgenza” del Consiglio, che non è stata adeguatamente motivata, rendendo di fatto illegittima la celebrazione della seduta che tratta solo di questioni di ordinaria amministrazione, il cui unico motivo è dato dalla necessità di evitare lo scioglimento del consiglio per la mancata approvazione del bilancio consolidato 2020, con la situazione delle partecipate. Mennella si è scagliato contro il sindaco e il vicesindaco, affermando che la società partecipata Amca è il vero braccio operativo dell’amministrazione, i cui segreti sarebbero tuttora custoditi dal duo Castagna-Silvitelli.Critiche anche verso la gestione dei numerosi giovani assunti tramite il servizio civile, e verso la gestione delle operazioni di ricostruzione post-sisma. Mennella ha lanciato bordate anche contro la procedura agevolata per l’esame delle istanze di condono edilizio, prodromiche all’ottenimento dei contributi di ricostruzione. Per il consigliere d’opposizione si tratta di licenze in sanatoria illegittime, in quanto basate su autocertificazioni con false dichiarazioni. Il rischio è di incorrere nel reato di truffa allo Stato, con la perdita di tutti i benefici.Il segretario facente funzioni Carcaterra ha comunque dichiarato legittima la celebrazione della seduta, nonostante le continue rimostranze di Mennella sul carattere di urgenza della convocazione.

Via libera quindi alla discussione del primo punto, la ratifica della delibera di giunta avente ad oggetto la variazione del bilancio di previsione 2021/2023 per l’acquisizione di una serie di finanziamenti ottenuti. Tra questi, alcuni fondi per lavori al cimitero e per un parcheggio in zona Mortito per agevolare i residenti, con un posto gratis per la prima macchina, e un abbonamento per la seconda. Il fitto annuale è di circa seimila euro, che saranno recuperati visto il numero di macchine che usufruiranno del posteggio: anche i costi dell’illuminazione dovrebbero essere coperti dagli incassi. Il presidente del consiglio comunale ha chiesto ragguagli su alcune poste e giri di cifre tra Amca, Comune e proprietario del fondo destinato al parcheggio, ritenendo nocivi i fitti passivi per le casse dell’ente. Il sindaco ha però ribadito che tutti i costi sarebbero ampiamente coperti dagli incassi degli abbonamenti.La proposta di delibera è stata approvata a maggioranza, col solo voto contrario di Luigi Mennella.

VIA LIBERA AL CONSOLIDATO

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Si è passati al secondo punto, relativo a una variazioned’urgenza allo stesso bilancio relativa alle ordinanze post-sisma contenenti le misure per il ripristino conmiglioramento e adeguamento sismico e la ricostruzione di immobili a uso abitativo e produttivo rimastidanneggiati. La delibera, con un emendamento adottato contestualmente (invece della ratifica si trattava di una convalida), è stata rapidamente approvata, come anche la successiva variazione di bilancio che riguardava l’arrivo di fondi per gli investimenti delle isole minorinelle annualità 2020, 2021 e 2022, come previsto dal Dpcm del 27 settembre 2021. Erano da poco passate le ore 18.00 quando il consiglio ha esaminato la proposta di approvazione del bilancio consolidato per l’esercizio 2020 corredato dalla relazione sulla gestione che comprende la nota integrativa. In videoconferenza il dottor Pignata, professionista dello studio Ruggero,consulente del Comune, ha illustrato il documento: l’Evi non avendo presentato il bilancio 2020 è stata giocoforza esclusa dal bilancio consolidato.

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Nonostante le delucidazioni del professionista, il consigliere Mennella ha ribadito la necessità del controllo analogo sui conti della partecipata Amca, la cui situazione contabile secondo l’ex sindaco resta misteriosa, cosa che renderebbe illegittimo il bilancio consolidato. Il consolidato è comunque stato approvato a maggioranza. È stata poi la volta del riconoscimento di alcuni debiti fuoribilancio, risalenti anche a diversi anni fa, per vari operatori economici. Richiamandosi alle raccomandazioni del revisore dei conti, il presidente del Consiglio comunale Nunzia Piro ha sottolineato la necessità di maggiori verifiche documentali, come ad esempio come lo smaltimento dei rifiuti cimiteriali, visto che per molti debiti il revisore ha raccomandato al Comune di accertare l’effettiva congruità delle cifre.

L’avvocato Piro ha quindi auspicato che per la prossima volta ciascun debito fuori bilancio sia esaminato singolarmente, con una cartella autonoma per ciascun debito, in quanto non è legittimo votare cumulativamente tutti i debiti. Tale proposta è stata messa ai voti, per poi essere approvata.

Anche il sesto punto riguardava il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio sul sistema di partite contabili, approvato col voto contrario di Mennella.

LE PARTECIPATE: MARINA DI CASAMICCIOLA

È stato poi dato spazio alla revisione ordinaria dellepartecipazioni societarie ai sensi dell’articolo 20 del D.Lgs. 175/2016, con la ricognizione dellepartecipazioni e l’individuazione delle operazioni di razionalizzazione al 31 dicembre 2020.

Il consigliere Mennella ha sottolineato che la società Marina di Casamicciola andava dismessa già da tempo come stabilito da numerose delibere precedenti, mentre la società è ancora in piedi. Il dottor Pignata ha spiegato che il liquidatore si è opposto all’eliminazione e c’è un contenzioso in corso, invitando l’ente a procedere al controllo analogo: Mennella ha colto la palla al balzo ribadendo che da anni egli ha perorato tale soluzione.

Il sindaco ha ricordato che la società nel 2014 aveva tre milioni di euro di passivo, era già in liquidazione, e gestiva porto ed eliporto, per poi ripercorrere le tappe dell’iter di pagamento dei debiti accordato dal giudice. La società ha comunque reso importanti servizi al Comune in questi anni, vista la gestione di parte del porto oltre che dell’elisuperficie. Circostanze che il consulente Pignata ha raccomandato di allegare alla documentazione in futuro.

UNANIMITA’ SUL DE.CO.

L’ottavo punto prevedeva il conferimento della cittadinanza onoraria al milite ignoto, che è stato approvato all’unanimità. Un’altra variazione di bilancio riguardava i contributi ottenuti per gli investimenti in infrastrutture sociali ai comuni a valere sul fondo sviluppo e coesione (Fsc), ed è stata approvata rapidamente a maggioranza.

Il decimo argomento in agenda riguardava l’approvazione del programma triennaledei lavori pubblici 2022/2024 con l’elenco dei lavori per l’anno 2022 e il programma biennale degli acquisti

di beni e servizi per il periodo 2022/2023. Sempre con l’unico voto contrario di Luigi Mennella la proposta è passata: l’architetto ha votato allo stesso modo relativamente alla proposta di delibera sul regolamento

per il funzionamento del coordinamento istituzionale dell’Ambito, dichiarando di non aver avuto modo di approfondire adeguatamente l’argomento. Del resto il successivo argomento riguardava la convenzione per la gestione in formaassociata dei servizi sociali e socio sanitari per il triennio 2022/2024 con l’individuazione del comune diIschia come ente capofila, e prevedibilmente Mennella ha votato contro ancora una volta.

Anche il Comune di Casamicciola ha poi dato il via libera al regolamento De.Co. (Denominazioni comunali) perla tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali con il relativo schema di

convenzione. Il sindaco Castagna ha chiesto un voto unanime su questa proposta, cosa che è avvenuta.

ALVEO LA RITA

Il penultimo punto all’ordine del giorno riguardava un’interrogazione avanzata dal presidentedel consiglio comunale Nunzia Piro, sullo stato dell’alveo “La Rita”. Sul punto ha relazionato il sindaco Castagna che ha ricordato i punti salienti del progetto – appaltato e finanziato dalla Città Metropolitana come ha precisato il vicesindaco Silvitelli – da realizzare con una macchina spingitubo, per collocare una condotta di tre metri con la realizzazione di una vasca. Progetto che prospettava la necessità di espropriare proprietà private, tra cui un pezzo di terreno dei signori Di Costanzo. Il primo cittadino ha dunque cercato di fare da mediatore tra Città Metropolitana e i privati. Si è così arrivati a una variante di progetto, per non invadere in superficie la proprietà privata e realizzare la vasca all’esterno del terreno, anche se la condotta sarà al di sotto del fondo, e bisognerà pagare una somma ai proprietari, coi quali la Città Metropolitana sta per raggiungere un accordo.

Luigi Mennella ha evidenziato l’importanza della messa in sicurezza dell’alveo, visto che a valle c’è la zona dell’ospedale e della scuola alla Fundera, e che quindi di fronte ai rischi connessi all’alveo l’interesse pubblico deve prevalere sulla proprietà privata.

Nunzia Piro, pur prendendo atto delle spiegazioni emerse nel dibattito, ha comunque espresso perplessità sulle tempistiche molto lente, quando a disposizione c’erano strumenti più rapidi come l’espropriazione. Il presidente del Consiglio comunale ha quindi chiesto al sindaco l’impegno di contribuire con la sua mediazione a far partire i lavori già a gennaio.

Infine, erano ormai le ore 21.00, il civico consesso ha esaminato il riconoscimento di un debito fuori bilancio e la ratifica della deliberazione di giunta concernente i lavori disomma urgenza per la messa in sicurezza presso via Campomanno: col consueto voto contrario di Mennella la delibera è stata approvata sancendo la fine del consiglio. Poi, spazio ai reciproci auguri di fine anno.

Foto Franco Trani

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