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Casamicciola, ripresi i lavori a via Mortito  

 

Dalla Redazione

CASAMICCIOLA TERME. Ieri mattina è stato finalmente riaperto il cantiere a via Mortito. C’erano tutti i protagonisti di questa tormentata vicenda, dai tecnici dell’Arcadis, l’agenzia campana per la difesa del suolo, a quelli della ditta incaricata dei lavori, passando per il sindaco Giovan Battista Castagna, accompagnato da Franco Impagliazzo. Il primo cittadino di Casamicciola è stato colui che ha fortemente voluto la ripresa dei lavori di messa in sicurezza del costone di via Mortito, dopo una lunga serie di rinvii, false partenze, ripensamenti, lungaggini burocratiche, sostituzioni d’organico con conseguenti impantanamenti dell’iter necessario a mettere finalmente in esecuzione il progetto. Nell’autunno di due anni fa erano già iniziati i lavori di consolidamento del costone, per i quali lo stanziamento preventivato, circa un milione di euro, venne successivamente dichiarato insufficiente per il completamento dei lavori, improvvisamente interrotti. Un anno fa, nuovo “falso allarme”: a ottobre si sperò in una ripresa dei lavori, speranza subito frustrata dopo un effimero sopralluogo con un viavai di addetti che aveva brevemente illuso gli abitanti del popoloso quartiere sottostante il costone. Come alcuni ricorderanno, spetterà ora alla società “K.e. lavori srl” di Teramo rispettare la tabella di marcia dell’importante opera. L’Arcadis mercoledì scorso tramite il nuovo direttore dei lavori, Gennaro Di Prisco, aveva convocato la titolare della ditta, Francesca Persia, dandole appuntamento per ieri mattina. Si conclude quindi in modo positivo il pressing esercitato dall’amministrazione casamicciolese su tutti gli enti direttamente o indirettamente coinvolti nel progetto. Più di una volta, infatti, il sindaco Castagna aveva inviato vere e proprie diffide a ogni livello ai vari enti regionali e ai relativi dirigenti responsabili, senza escludere nemmeno il Presidente del Consiglio. I rimproveri mossi dal primo cittadino, specialmente nella missiva dello scorso settembre, devono aver colpito nel segno, se è vero che l’Arcadis, ieri rappresentata sul posto dal dirigente Espero, si è attivata di conseguenza, scusandosi contemporaneamente per i ritardi e i rinvii degli ultimi mesi. Finita finalmente la fase dominata dalle scartoffie, la parola passa ai lavori sul campo: è auspicabile che le operazioni si svolgano senza ulteriori imprevisti, visto che l’autunno avanza e la stagione delle piogge, già annunciatasi con veemenza nelle scorse settimane, ormai incombe.

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