CULTURA & SOCIETA'

E’ il borgo antico, chiamate anche i menestrelli

Paolo Roja: «domani confidiamo in un pubblico numeroso»

Un Borgo antico, lo dice la parola stessa, come affermava il comico Maurizio Ferrini di “Quelli della Notte…”, può  e deve esprimere la sua cultura musicale secondo le proprie tradizioni del passato fino ai menestrelli di corte che sul Castello d’Ischia  e presso le stanze nobili della Torre di Michelangelo e nel Palazzo Reale di Villa Bafgni a Porto d’Ischia,  avevano un ruolo ben definito. In pratica intrattenevano gli ospiti durante le feste che le nobildonne Costanza D’Avalos, Vittoria Colonna, Lucrezia d’Alagno e Laura Sanseverino organizzavano nelle ricorrenze speciali. Nonostante siano trascorsi oltre cinque secoli, gli ischitani di oggi, quell’atmosfera storica e romantica così  lontana, la sentono ancora propria, e se venisse in concreto rievocata sarebbe un bel regalo per i contemporanei. Ma siamo nel tempo del Rock e del Jazz e della musica spacca timpani, che pur rispettata per quello che rappresenta per le nuove generazioni, non può essere unica e sola nel repertorio dei gruppi musicali chiamati domani ad animare il terzo  Venerdì del Borgo in festa 2019 nel Centro Storico di Ischia Ponte. E domenica prossima alla Ischia in Festa  a Porto d’Ischia . Questo è il nostro Punto…di vista. Ma vediamo cosa ci dice Paolo Roja musicista dei Personal ed uno dei punti di  forza insieme al direttore  artistico Tony Romano della kermesse nell’intervista che gentilmente ci ha rilasciato.

 Come nasce l’dea del Borgo di Ischia Ponte in Festa?

“Il Borgo in Festa che domani è al suo terzo appuntamnenbte per la edizione del 2019, esordisce Paolo Roja, nasce da un’idea di Lucio D’Orta, sviluppata in primis con gli amici commercianti di Ischia Ponte, Luciano Iacono e Raffaele Cannovo. L’intento dichiarato è quello di autofinanziarsi per regalare agli isolani ed ai turisti, ogni venerdì, una serata di festa in uno dei borghi più belli d’Italia”.

Perché avete scelto Ischia Ponte quale location per il vostro programma?

“Purtroppo Ischia Ponte è stata spesso trascurata, ci risponde Paolo Roja, mentre, nell’idea degli organizzatori, partendo dal basso, dall’autofinanziamento, si può dare lustro, luce e colore a questa zona così bella ed amata dell’isola. E il fatto che Ischia Ponte sia così tanto amata lo si nota dalla incredibile affluenza che ogni venerdì gremisce l’intero borgo. Difatti, si è cercato di valorizzare tutti gli angoli, dall’ingresso, fin sotto al castello, con ben nove postazioni di musica live, variegata e diversificata, in modo che passeggiando, il turista e l’isolano, possa gustare atmosfere sempre diverse”.

Annuncio

Che tipo di programma musicale presenterete al vasto pubblico che vi verrà ad ascoltare?

“Vi è musica pop e napoletana, autorale, swing, bossa, funky e il flamenco. Coordinati da Tony Romano, di fatti, parteciperanno i Personal (Paolo Roja, Rossella Arcamone, Gennaro Di Meglio, Stefano Zabatta e Tony Mendella), Marilisa Ungaro & Gabrièl Zagni in duo, i Company Store (Valeria Castagna, Filippo Sgambati, Massimo Mazzella, Salvatore D’Abundo e Michelangelo Cannovo), i Free Times Trio (Matteo Di Meglio, Salvatore Boccanfuso e Nicola Di Meglio), il Rio Bel Rio 4et (Luigi Elia, Alexandra Serebryakova, Franco Napolano e Luigi Polito), i Segesta Trio (Antonio Martinetti, Raffaele Colombo e Davide Di Pinto), con la cantante Arianna Bosco, gli Happiness (Francesco D’Ambra e Raffaele Coppa), Rafaele Mirelli, Anna Carcaterra e, chiaramente Tony Romano. I protagonisti restano e devono restare, però, anche i commercianti, che di volta in volta inventano cose nuove, all’esterno delle proprie attività, valorizzando se stessi ed il territorio. Ricordiamo sempre il servizio navetta dal Palazzetto Dello Sport e l’angolo dedicato all’animazione per i bambini, con giochi, animazione e gonfiabili, per permettere anche ai genitori, di poter passeggiare ancora più liberamente”.

Cosa suggerisci in particolare ai visitatori per meglio vivere l’esperienza dei venerdì del Borgo in Festa?

“Il suggerimento è quello di girare per l’intero borgo, osservando ed ascoltando ciò che è stato preparato in tutte le postazioni. Migliaia di persone, ogni venerdì premiano uno sforzo organizzativo non semplice, anzi molto faticoso ma, gli organizzatori sono molto lungimiranti, per cui presto potremo parlarvi di nuove bellissime idee”.

Tags

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close