CRONACA

Esplosione al Cretaio, i feriti al Cardarelli: D’Angelo in rianimazione

Il 48enne ha riportato conseguenze preoccupanti che saranno valutate nei prossimi giorni, sta decisamente peggio di Francesco Di Meglio: ma entrambi non sono in pericolo di vita

Lo abbiamo detto ieri e lo ribadiamo oggi: le loro condizioni sono tali da non farli ritenere (fortunatamente) in pericolo di vita, ma è chiaro che il quadro clinico è da monitorare costantemente e potrebbe diventare più o meno allarmante da un momento all’altro. Anche perché alla fine è come se Antonio D’Angelo e Francesco Di Meglio, vittime del pesante incidente verificatosi nel tardo pomeriggio di mercoledì presso l’officina meccanica al Cretaio, fossero stati investiti da una bomba. Insomma, che ci si creda o meno poteva finire decisamente peggio. Ed è per questo che le condizioni di salute dei due meccanici destano ancora preoccupazione e tengano tutti col fiato sospeso. Nella notte di ieri entrambi sono stati trasportati in eliambulanza presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, un segnale evidente – questo – che il quadro clinico certamente non fosse dei più rassicuranti.

A generare l’esplosione, ormai è chiaro, un guasto al compressore, con una serie di schegge che ha centrato in pieno Tonino e Francesco, che tra l’altro si muovevano anche in un ambiente dalle dimensioni ridotte e circoscritte (altro dettaglio che certo non ha giocato a loro favore). Entrambi i feriti hanno riportato conseguenze serie al viso e agli occhi anche se dalle scarne notizie che trapelano è Antonio D’Angelo ad aver riportato le conseguenze peggiori, con dei danni la cui entità sarà ovviamente valutata nei prossimi giorni dai sanitari dell’ospedale napoletano. Il 48enne si trova tuttora nel reparto di rianimazione, la speranza è che le indicazioni preoccupanti possano lasciare spazio presto a notizie decisamente più confortanti.

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