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Famiglie isolane alla fame, l’appello della Caritas

Il responsabile diocesano di Ischia, don Gioacchino Castaldi, si appella agli imprenditori e agli uomini di buona volontà affinchè possano donare derrate alimentari e altri generi di prima necessità

Una lettera aperta, accorata, senza fronzoli o mezze misure. Sull’isola c’è fame, fame nera, acuita dal covid che di fatto ha ridotto al minimo – e soltanto per un gruppo di eletti – la stagione turistica. In tanti sono rimasti disoccupati ed adesso sono alle prese con una situazione drammatica. Laddove per drammatica, si badi bene, ci riferiamo proprio all’impossibilità materiale di mettere il piatto a tavola. Una situazione insostenibile per tante, troppe famiglie ed è per questo motivo che il responsabile diocesano della Caritas di Ischia, don Gioacchino Castaldi, ha voluto lanciare sotto forma epistolare un appello agli imprenditori ed a tutti gli uomini di buona volontà che albergano sulla nostra isola. E che sappiamo essere ancora in tanti, e mai come stavolta sono chiamati a dare un contributo alla causa.

“Carissimi – esordisce don Gioacchino – in questo tempo particolare, segnato dalla pandemia, stanno crescendo nuove povertà che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti sulla meravigliosa isola in cui viviamo. Se tutti, o quasi, stiamo diventando più poveri, ad alcuni rimane solo il gesto di tendere la mano perché ormai non hanno più niente. ‘Tendere la mano è un segno: un segno che richiama immediatamente alla prossimità, alla solidarietà, all’amore’. Nessuno è così povero da non poter offrire un caffè, una parola di speranza, un vestito o un po’ di pane. Di fronte alla preoccupante emergenza sanitaria e alla crescente crisi economica abbiamo già visto un moltiplicarsi di iniziative di solidarietà, con tante mani che si sono adoperate per alleviare le sofferenze dei fratelli in difficoltà. Le nostre parrocchie, ed in particolare le Caritas parrocchiali, hanno visto tante mani fare donazioni, distribuire viveri, consegnare tessere prepagate, fornire dispositivi di accoglienza per chi non poteva restare a casa perché non aveva una dimora”.

Vengono poi snocciolati da don Gioacchino anche altri numeri di una emergenza mai così spaventosa su un territorio come il nostro: “Le lunghe file di persone in attesa ai due centri di ascolto Caritas della Diocesi – scrive il responsabile Caritas – raccontano difficoltà in cui versano tantissime famiglie. Ne contiamo 2000 aiutate in questi mesi, ma di certo tale numero è destinato ad aumentare. I nostri operatori Caritas hanno incontrato ciascuna persona ascoltando il loro guido di aiuto, leggendo in ciascuna storia un profondo senso di smarrimento. Il Natale è ormai alle porte e sentiamo forte il desiderio di assicurare momenti di pace e dignitosa serenità a tutti i nostri concittadini che hanno bisogno. Vi chiediamo di unirvi a noi in questa gara di solidarietà, non dimenticando chi è più sfortunato di noi, chi ha lavorato per pochi mesi, chi non riesce a mettere un piatto a tavola per i propri bambini. Vi chiediamo donazioni di generi di prima necessità, per poter effettuare consegne di pacchi alimentari a chi è in forte difficoltà, e di seguito elenchiamo i prodotti che maggiormente ci vengono richiesti: biscotti prima colazione/fette biscottate, tonno all’olio d’oliva, pasta lunga e corta, riso, caffè, legumi secchi, olio di semi, olio d’oliva, zucchero, latte, farina 00, sale fino e grosso, crema alla nocciola, panettoni, succhi di frutta, merendine per bambini, formaggio grana, passate di pomodoro e polpa di pomodoro”.

Poi le conclusioni, con la speranza che tutti possano – nei limiti delle proprie possibilità – condividere e recepire il messaggio in questione. “È prezioso per noi l’aiuto di tanti per poter continuare nella gara di solidarietà che è necessaria per tutti, ma soprattutto per coloro che non rientrano nelle categorie aiutate dallo Stato. Chiunque volesse effettuare donazioni può far pervenire i generi alimentari al Centro Papa Francesco, via Morgioni n.76, 80077 Ischia (Na), dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30, oppure potrà contattare i numeri 081/983573 – 3394587697 – 3934421870. Il Natale è la festa delle famiglie, dell’amore, della solidarietà, e in un momento così difficile essere dono per chi è meno fortunato di noi, arricchisce le nostre anime. Per questo vi esortiamo a raccogliere il nostro appello per portare sollievo alla disperazione e al senso di solitudine della popolazione isolana. Solo aiutando e donando, il miracolo di un Dio fatto Bambino si ripeterà, e mai come in questo momento abbiamo bisogno di miracoli di cui potremmo essere noi stessi gli artefici. Consapevoli che la vostra immancabile solidarietà diventerà Provvidenza per tante famiglie isolane, cogliamo l’occasione per augurare un Santo Natale pieno di pace e serenità!”

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