CRONACA

Fiaiano, disco rosso per l’ambulanza

La nuova segnalazione del Comitato “La strada del buonsenso” riguarda la frazione baranese e porta alla luce una situazione oltremodo imbarazzante oltre che potenzialmente pericolosa per la pubblica incolumità

I cittadini di Fiaiano (quelli perbene) ci segnalano una situazione ormai già da tempo non più sostenibile. Una zona abbandonata da chi dovrebbe avere il senso civico e il rispetto verso gli altri. E da chi avrebbe il dovere di garantire la sicurezza e la vivibilità alle persone civili che vi abitano. Si, perché benché si possa pensare il contrario, la gente perbene esiste ancora. Abbiamo fatto un sopralluogo e ci siamo resi conto personalmente di quanto sia lasciata a sé stessa questa zona. Vi facciamo presente che già dalla strada che da via Duca degli Abruzzi (Decó) svolta verso via Belvedere, ci si trova vetture parcheggiate sulla destra oltre il divieto di sosta, così da rendere seriamente difficoltosa e rischiosa la manovra di immissione sulla strada principale, non avendo visibilità adeguata. Percorriamo via Belvedere e purtroppo notiamo che quella famose grate segnalate dal Comitato all’ufficio tecnico del comune, tramite pec, non sono state assolutamente prese in considerazione. Segnalammo la pericolosità delle suddette griglie, in quanto in alcuni punti erano così larghe da far rischiare l‘incolumità a qualche scooterista o/e qualche bambino in bicicletta. Sarebbe stato un lavoretto di pochi minuti e poche decine di euro euro. Ma”come tutte le cose ci vuole tempo” ci risposero 5 mesi fa…

Proseguiamo e svoltando per via Testa notiamo che anche le grate lì andrebbero sistemate, dato che nel tempo e con il transito di mezzi pesanti, sono diventate delle vere e proprie trappole. Più avanti sembra essere su di una strada esclusivamente pedonale, date il numero delle auto in sosta che quasi non consentono il proseguo .E qui che gli abitanti ( quelli perbene)denunciano la situazione che ormai è diventata da anni la normalità.Ci segnalano una problematica oramai al limite, ambulanze e pronto intervento hanno riscontrato serie difficoltà nel transitare. E si sa che in alcuni casi, pochi istanti di ritardo possono decidere la vita o la morte. 

Quello che vi mostriamo è un breve momento di qualche sera fa, quando un’ambulanza non è riuscita a passare. La situazione che si palesa è immutata da anni. Gli abitanti del posto (sempre quelli perbene), ormai rassegnati, si appellano per l’ennesima volta al BUONSENSO dei propri concittadini del posto. Al contempo chiedono l’ intervento delle istituzioni (rammentando loro che non sono persone di serie ”B”), a tutela di quelli che sono sacrosanti diritti di chi onestamente adempie ai propri doveri di cittadino onesto. Pagando le tasse e giustamente pretendendo rispetto, senso civico e tutela di un territorio che sembra interessare solo quando serve… Se nemmeno una situazione di pericolo, come quella di un’ambulanza bloccata, riesce a scuotere le coscienze di tutti coloro responsabili, beh, allora crediamo che riporre speranza in qualcuno o qualcosa, sia roba per romantici e sognatori. Tristezza infinita e senso d’impotenza mista a rassegnazione, pervade le nostre anime.

Il Comitato

#comitatolastradadelbuonsensoischia

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