CRONACA

Filiera edile, la protesta romana parla ischitano

Anche Antonello Patalano ha partecipato alla manifestazione che si è svolta nella capitale a Piazza della Repubblica: obiettivo dichiarato, ottenere lo sblocco delle cessioni

Nei giorni scorsi si è svolta a Roma in Piazza della Repubblica la manifestazione organizzata dalle Associazioni C.A.N.D.E. Class Action Nazionale Ediliza, Atc Associazione Tecnici e Costruttori, Faci, Partitalia, Le Partite Iva, Edil Consi, Imprese edili, Tecnici e Professionisti del Settore Edile, Commercialisti, Committenti e Amministratore. La protesta era contro le azioni del Governo Italiano nei confronti della filiera edile in merito al Superbonus 110 e tutti i Bonus Fiscali oggetto di Sconto in fattura ai sensi del DL 34/2020.

Tra i partecipanti anche l’ischitano Antonello Patalano, coordinatore nazionale e uno degli undici padri fondatori della class action dell’edilizia, che a margine dell’evento ha dichiarato: “È da gennaio 2022 che scendiamo in piazza per chiedere lo sblocco delle cessioni. Ci sono stati più interventi da parte di senatori ed onorevoli che però ad oggi non hanno portato nessun beneficio alla situazione drammatica che si sta vivendo, ieri eravamo in tantissimi siamo stati ricevuti dal mef banca d’Italia e ABI a seguirsi abbiamo avuto una conferenza stampa a Montecitorio dove c’è stato un chiaro segno di sabotaggio da parte del governo Draghi facendo scomparire dal palazzo tutte le testate giornalistiche. Noi e lo dico a nome di tutto il coordinamento class action dell’edilizia di cui faccio parte, non molliamo la presa e andiamo avanti a far sì che le imprese, che si sono affidate a noi come associazione venga ridata la dignità che era un tempo”.

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