CULTURA & SOCIETA'

I volontari di PlasticLess puliscono la scogliera del porto d’Ischia

La lodevole iniziativa realizzata nei giorni scorsi dall’associazione sempre particolarmente sensibili alle tematiche ambientali del territorio

Mattinata impegnativa, quella di domenica, per i volontari dell’associazione PlasticLess che si sono recati sulla spiaggia della Pagoda per ripulire la spiaggia stessa e la scogliera che costeggia l’ingresso al porto d’Ischia. Pulizia che, si potrebbe dire “purtroppo”, si è rivelata decisamente proficua vista la grande mole di rifiuti, di ogni calibro e tipo che sono stati recuperati. I bagnanti presenti quella mattina sulla spiaggia hanno visto i ragazzi portare via oggetti che mai avrebbero potuto pensare potessero trovare in quel posto, partendo dalle classiche bottiglie di plastica, passando per secchi, vecchie boe, cassette di plastica, carcasse di lettini da spiaggia e chi più ne ha più ne metta si potrebbe dire.

E seppur si fatica a pensarci, uno dei danni maggiori deriva proprio dai rifiuti più piccoli che finendo nei mari diventano microplastiche che vengono ingerite dai pesci e inquinano drasticamente l’habitat marino. Infatti i volontari di PlasticLess oltre a essere stati impegnati con il recupero dei “pezzi grossi” hanno dovuto fare i conti con piccoli frammenti di plastiche e soprattutto polistirolo spezzettato di piccolo diametro, che una volta tornato in mare sarebbe potuto essere ingerito dai pesci per poi finire sulle nostre tavole a nostra insaputa. Altri rifiuti più che pericolosi rinvenuti sono state reti da pesca e soprattutto le classiche reti per cozze, che ogni anno uccidono migliaia di pesci e altri animali come tartarughe che spesso finiscono per impigliarsi all’interno di esse e crescono subendo gravissime malformazioni che si rivelano spesso fatali.

La pulizia si è protratta per oltre due ore, per concludersi intorno alle 12.30 sotto il sole scottante e tra gli applausi più che meritati dei bagnanti, alcuni dei quali hanno aiutato i volontari a trasportare i rifiuti sulla strada in attesa che vengano ritirati dagli operai della nettezza urbana. E un plauso ancora maggiore va fatto se si pensa a quanto sia complesso fare questo tipo di attività su una scogliera, considerato anche che alcuni rifiuti come due sedie sdraio distrutte (che incastrate negli scogli davano il benvenuto ai nostri turisti) sono state rimosse dalla fine della scogliera che comunque ha circa 250 metri di lunghezza e percorrerla non è semplice. Infine, ci ricordano da PlasticLess, che per unirsi a loro nelle future pulizie basta seguirli sui loro canali social per vedere dove e quando verrà organizzata la prossima attività.

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