CRONACA

IL CASO Rio Corbore, ennesimo sversamento di liquami a mare

A testimoniare con queste immagini e commento eloquenti il nuovo e vergognoso sversamento  dal canalone del “Rio Corbore” di liquami sul lungomare di Ischia, è stato uno storico operatore della zona che ce l’ha prontamente inviato su whatssap.   Il video è stato girato domenica 22 settembre 2019, intorno alle ore 15.20, dopo un acquazzone durato poco più di quarantacinque minuti. A mare,  a dimostrazione che così come dovrebbe essere, purtroppo, non giunge solo acqua piovana, terminato l’acquazzone i liquami, hanno continuato a raggiungere la spiaggia per ore così come abbiamo potuto dimostrare  con ben due dirette FaceBook realizzate sul posto. Una fatta intorno alle ore 16.40 (16.39 per l’esattezza come segnato dal famoso social network) e l’altra dieci minuti dopo, e precisamente alle ore 16.50 (16.53 per la precisione). E cioè quando non pioveva più da circa un’ora e mezza: da non credere! E pensare che nell’ultimo Consiglio comunale tenutosi il primo agosto scorso, grazie alla presenza nell’aula consiliare dei rappresentanti del PCIM-L, il sindaco Enzo Ferrandino garantì che il problema sarebbe stato affrontato, ma da allora sono trascorsi quasi due mesi e non è stato ancora fatto nulla: che vergogna!

Sulla delicata questione che si trascina da circa un trentennio, il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, chiede pubblicamente da sempre che di questo scempio siano individuati i responsabili politici ed amministrativi di Ischia e di Barano, i comuni attraversati dal canalone del “Rio Corbore”, ma sino ad oggi nulla si è mosso. E la cosa incredibile è che in entrambi i comuni, alcuni degli attuali amministratori comunali sono gli stessi di trenta e venti anni fa a dimostrazione che questi signori, da sempre, non hanno avuto mai la volontà politica di affrontare e risolvere il problema che negli anni, proprio per questo, si è ulteriormente aggravato: da non credere! E visto che al contrario degli anni scorsi così come  abbiamo dimostrato quest’estate con i nostri servizi giornalistici, ormai a denunciare pubblicamente questa vergogna sono gli stessi turisti che abbiamo anche avuto modo di intervistare, è giunto il momento di intervenire per far si che sul lido ischitano non giungano più liquami puzzolenti, ma solo acqua piovana. Ed il PCIM-L, unica forza politica di opposizione nel paese nonostante non ancora presente in Consiglio comunale, continuerà a battersi affinché ciò avvenga.

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