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“Il corsaro nero” , il primo film girato a ischia Le amicizie degli attori con gli isolani dell’epoca

Correva l’anno 1936. Gli ischitani si godevano il clima gradevole dell’inizio della primavera col primo tiepido sole che ti faceva sentire vicinissima la domenica delle palme e la pasqua di Resurrezione. Infatti, fu proprio in tarda mattinata della domenica delle palme di quell’anno, che alla portineria dell’albergo La Geronda nella pineta di Ischia si presentarono un distinto signore ed una bella signora dall’aspetto grazioso e dall’atteggiamento di donna abbastanza intraprendente.

Chi fossero, il sig. D’Ambra titolare dell’albergo, lo scopri quando gli consegnarono i documenti personali. Sulla carta d’identità dell’uomo c’era scritto il seguente nome: Amleto Palermo ed accanto alla parola qualifica, Regista cinematografico. Alla signora non servì chiedere altro, perché lei stessa disse.”Siamo marito e moglie e fuori ci aspettano altre quatto persone che attendono di sapere se vi sono camere sufficienti per tutto il gruppo per una settimana. Vogliamo trascorrere la pasqua nella vostra isola e scoprirla…”. Il d’Ambra si rese conto subito che quei nuovi clienti erano persone di riguardo e andavano trattati bene e con premura. La sistemazione in albergo fui immediata con l’assegnazione delle migliori camere. Il giorno dopo, il lunedì della settimana di Passione, la piccola troupe si radunò nella sala ristorante per la colazione e discutere sulle cose da farsi per le prossime ore.

In effetti quegli ospiti erano solo una prima parte di una produzione cinematografica che sarebbe arrìvata al Ischia al completo di lì a qualche mese per giare le riprese di un film sull’isola, avendo per tema una storia d’avventura. In realtà si erano portati ad Ischia per girare le scene di un film che avrebbe riguardato le gesta piratesche del Corsaro Nero dall’idea letteraria di Emilio Salgari. L’Attrice principale sarebbe stata la bella Silvana Iachino nella parte d Honorata, già brava protagonista prima di qualche altro film e di molti altri dopo e Ada Biagini nella parte di Emy. L’attore Protagonista doveva essere Ciro Verratti campione olimpionico di scherma e di numerosi altri titoli nella stessa disciplina sportiva nella parte di Emilio Ventimiglia detto Il Corsaro Nero. Il cast si sarebbe completato con altri attori e attrici fra cui alcuni di maggiore popolarità come Nerio BernardI nella parte di Van Gould governatore di Maracaibo nella parte di Van Stiller un corsaro, Cesco Baseggio nella parte di un altro corsaro, Checco Durante, nella parte di un altro corsaro, Renato Bonatti, Romolo Costa, Leone Papa, Polidor, Olinto Cristina nella parte del comandante degli spagniuoli e il bambino Renato Terra.

Quei giorni della settimana santa del 1936 per il regista Amleto Palermo, per sua moglie, dinamica collaboratrice e per il resto del gruppo furono di scrupolosa verifica dei luoghi dove si sarebbe girate le scene del film, specie quelle più movimentate. Si effettuarono sopralluoghi a sant’Angelo, al Soccorso di Forio, fra gli scogli di S’Anna, alla Torre di Michelangelo, sul Ponte aragonese e sul Castello, sulla marina della Mandra ed in mare aperto fra il Castello e cartaromana. Alla fine, dopo aver constato la unicità e l’appropriatezza dello stato dei luoghi, si convenne che Ischia era stata , la scelta più indovinata per girare quel genere di film. Ischia quindi per la prima volta avrebbe ospitato una troupe cinematografica per le riprese di un film diretto da un regista a quel tempo famoso.

La partenza dall’isola per il regista Palermo in visita preliminare e di verifica, fu indicativa per belle speranze e tanta fiducia grazie al clima di amicizia che vi aveva trovato e la disponibilità piena dell’isola a vivere la prima sua interessante esperienza quale prima location per un film di importanza nazionale. Passarono tre mesi. A luglio di quel lontano 1936 lo storico albergo La Geronda ospitò di nuovo il gruppo guidato dal regista Amleto Palermo e funse per tutta l’estate da quartier generale della troupe cinematografica del Corsaro nero. Del gruppo facevano parte oltre al regista, lo sceneggiatore,il produttore, le segretarie di produzione l’attrice protagonista Silvana Iachino, l’attore principale Ciro Verratti ,Nerio Bernardi,Cesco Baseggio e tutti gli altri. Le riprese del film durarono quattro mesi con le inevitabile soste forzate. Si lavorò tutta l’estate nell’incantevole scenario naturale di una ischia illuminata di giorno da un sole caldo e splendente e di notte da una luna sempre sorridente.

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Era ciò che Ischia di quel tempo principalmente sapeva e poteva offrire . I pochi turisti, gli ischitani stessi , il cast degli attori del film con la bella e semplice attrice Sivana Iachino in testa , fecero gruppo compatto familiarizzando per tutto il tempo che si stette insieme. Quando non si andava sul set, lachino frequentava lo stablimento balneare del Lido di Ischia gestito a quel tempo da Totonno Colucci. Fra un tuffo e l’altro in mare, la bella silvana si intratteneva in spiaggia con alcuni giovani ischitani con cui era diventata amica inseparabile. Si vantavano di questa amicizia che d’avvero si prolungò nel tempo Pietro Corino,Guido Castagna, Mariettina Lauro e Pierino Lauro. Spesso in barca, dal Lido di Totonno Colucci si portavano fino a Cartaromana dove consumavano accanto alle fonti di acqua sorgiva un pranzo tutto all’ischitana a base di coniglio alla cacciatore, insalata cafone con pomodori, cipolle patate e peperoncini verdi e con spezie speciali per insaporire il tutto nel largo piatto di ceramica isolana. L’attrice Silvana Iachino ha conservato questi ricordi di Ischia per tanto tempo, fino a quando il 31 agosto del 2004 lasciò questo mondo alla non trascurabile età di 88 anni.

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antoniolubrano1941@gmail.com

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