CRONACA

Il Vatoliere è una discarica, un cartello ironizza: “Maiali”

Un gruppo di volontari ha riempito due furgoni con rifiuti ingombranti illecitamente gettati nel bosco. L’appello: «Subito la bonifica e poi maggiori controlli»

Discarica per maiali. È ciò che si legge su un cartello in località Vatoliere, a Barano. Un cartello provocatorio dopo l’inciviltà reiterata di tanti, troppi cittadini. Il pannello infatti è stato affisso dopo che un gruppo di volontari ha provveduto a recuperare e smaltire una serie consistente di rifiuti ingombranti compresi elettrodomestici e materiale in amianto. Un episodio sottolineato e rilanciato dalla LAAI, Lega animali & ambiente delle isole del Golfo, che chiede al Comune di Barano, territorialmente competente, di bonificare la zona assicurando la raccolta di materiali di scarto potenzialmente pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica. Ben due furgoni di rifiuti sono stati riempiti dai volontari tra gli alberi di castagno della nota località baranese. Scrive la Laai: «È risaputo che i boschi sono da sempre usati dagli incivili come discariche abusive a cielo aperto, come il bosco della Chiummanella sotto al Cratere del Vatoliere, dove persone “non di dovere, non addetti a questi lavori e non pagate dal Comune” (ma solo per spirito di civiltà…) hanno effettuato due viaggi per trasportare rifiuti di ogni tipo raccolti nel boschetto: dalla plastica al vetro, dall’asfalto all’amianto, dal ferro a elettrodomestici, più altri cumuli di asfalto e amianto in attesa della ditta specializzata. Encomiabile l’iniziativa di privati cittadini che però rischiano il paradosso e cioè di ritrovarsi ‘quasi’ sempre a discutere per depositare il tutto nelle discariche autorizzate…le isole ecologiche…quelle che dovrebbero essere spalancate per chi si presta a chi di dovere!». Poi l’appello alle autorità comunali: «Da qui l’importanza di chiedere al comune di Barano una immediata iniziativa di bonifica (e contestualmente un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini) fondamentale per assicurare la rimozione di scarti che altrimenti causerebbero danni ambientali anche permanenti. E più controlli, più specifiche le fototrappole messe in zona in vari punti per controllare e multare questi criminali, perché – conclude la Laai – solo se vi toccano le tasche voi vi imparerete a campare!!». Un’esclamazione sentita, rivolta direttamente contro gli incivili che non meritano nemmeno l’appellativo di cittadini.

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