CULTURA & SOCIETA'

In attesa di Ischia Safari 2024: cos’è emerso a Ischia Safari on Tour

Ischia Safari è l’evento gastronomico che dal 2015 anima la fine dell’estate sulla maggiore tra le isole campane. Un nutrito gruppo di chef, pasticceri e pizzaioli, chiamati a raccolta da Nino di Costanzo e Pasquale Palamaro, si riunisce ogni anno per una tre giorni di cene ed eventi i cui proventi sono messi a disposizione per supportare la formazione di giovani studenti meritevoli di istituti alberghieri. Per la prima volta Ischia Safari 2024 è andata on tour e il 6 aprile si è spostata dall’Isola Verde al Lago di Como, al Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio, per un momento di condivisione e confronto. Il pranzo di gala nel suggestivo albergo della famiglia Bucher (in cui hanno cucinato una ventina di chef tra cui Gianfranco Pascucci, il resident chef Ettore Bocchia, Bobo Cerea o Roberto di Pinto) è stato l’occasione per una tavola rotonda con alcuni protagonisti della manifestazione che hanno raccolto spunti e aperto una discussione sulla sostenibilità della ristorazione che passa anche e soprattutto per la mancanza di personale qualificato. Ecco alcune delle riflessioni emerse da cui, nei prossimi mesi, prenderà vita un documento con alcune proposte che verranno presentate durante la prossima edizione di Ischia Safari che sarà 15, 16 e 17 settembre 2024.

“Nell’istituto alberghiero di Ischia su 800 alunni se ne diplomano 150, e solo il 5 o il 6% prosegue in questo lavoro. Dobbiamo trovare il modo per avvicinare i giovani alla ristorazione. Con Ischia Safari abbiamo provato con le borse di studio, ma ci siamo resi conto che è stato un errore. Poi abbiamo pensato di acquistare attrezzature per le scuole. Alla fine abbiamo capito che il primo lavoro deve essere fatto sui docenti”. “Non abbiamo bisogno di stagisti che vengano da noi per 2 o 3 settimane ma di ragazzi da formare come piace a noi, in struttura. Per noi è essenziale la fidelizzazione del personale, è per questo che stiamo investendo sugli alloggi e sull’abolizione dei turni spezzati”. “Si parla tanto del fatto che in questo lavoro serva passione, ma quello che serve, in realtà, è la competenza. Ancora, parliamo tanto di diritti del personale, ed è giustissimo, ma è giusto anche parlare dei loro doveri, delle responsabilità delle aziende come di quelle dei lavoratori. L’impegno deve essere di tutti”. “È importante andare nelle scuole, coinvolgerle in progetti, agire sui territori, ma il lavoro fondamentale e anche quello più difficile va fatto sui docenti. Bisogna formare prima i formatori”. Abbiamo creato il premio Aimo e Nadia per i giovani, abbiamo messo in palio un periodo di formazione di sei mesi nel nostro ristorante (comprensivo di vitto alloggio e rimborso mensile), seguito da un’assunzione per altri sei mesi in azienda, più un corso all’ALMA di Colorno. Quest’anno ci siamo recati all’alberghiero di Molfetta, siamo andati a incontrare i ragazzi e siamo andati a scovare quelli intenzionati a intraprendere questo lavoro”. Questo è solo un anticipo di quanto accadrà alla prossima edizione. Appuntamento allora al prossimo Ischia Safari, dal 15 al 17 settembre 2024.

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