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Ischia, cade l’ultimo tabù: il bus dell’Eav nel centro storico

Bus di linea in piazzetta San Girolamo. È questo l’effetto delle modifiche al percorso della linea numero 15 dell’Eav. Per la prima volta  un autobus di linea è dunque transitato nel salotto buono di Ischia, proprio nel bel mezzo di una zona a traffico limitato. La cosa non è certo passata inosservata, a voler essere eufemistici, visto che via Edgardo Cortese e la vicina via D’Avalos, che si congiungono proprio in corrispondenza di piazza San Girolamo, sono oggi più che mai frequentatissime dal passeggio dei turisti e dallo struscio degli isolani: non poteva dunque passare sotto silenzio una tale modifica del percorso compiuto dal bus n. 15, che d’ora in poi si troverà a transitare, anzi a tagliare, più volte Corso Vittoria Colonna. Il bus scenderà da piazza degli Eroi fino al Lido, per risalire attraverso via Gianturco e via Sogliuzzo. La misura è ancora più clamorosa se si pensa che tale percorso è stato predisposto fino al 15 settembre, “in via sperimentale”, come annunciato dall’Eav, cioè per l’intero periodo estivo. Diventa difficile capire il motivo per il quale viene “istituzionalizzato” il passaggio di un mezzo pubblico per le strade più affollate della cosiddetta “zona a traffico limitato”.

La circostanza ha sollevato sconcerto e malumori tra diversi residenti, alcuni dei quali sono arrivati persino a sospettare che dietro l’ingresso di un autobus munito del badge toper superare i pilomat ci siano le pressioni di qualche imprenditore della zona, che magari si sarebbe lamenta della distanza tra le attuali fermate dei bus e la propria attività. E il sospetto che la fase “sperimentale” di questo inusitato percorso non sia destinato ad estendersi al periodo invernale contribuisce a sostenere l’ipotesi che la misura in questione sia una sorta di contropartita, entrata in vigore proprio dopo l’insediamento della nuova amministrazione. Fra l’altro, nemmeno i taxi provenienti dagli altri comuni possono transitare nella Ztl a tutte le ore, dovendo rispettare determinate fasce orarie. E diventa quindi ancor più arduo spiegare a tali operatori perché un bus possa transitare a tutte le ore nell’area del passeggio pomeridiano e della movida notturna ischitana, mentre coloro che devono trasportare i singoli clienti dalle varie località dell’isola debbano invece fermarsi alle “colonne d’Ercole”, pardon, ai pilomat che presidiano il centro storico cittadino, e invitare i propri clienti a continuare a piedi, magari con i bagagli alla mano.

Corrado Roveda

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