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Ischia, ecco le disposizioni per il Consiglio comunale in videoconferenza

Il presidente del civico consesso ha stabilito i criteri per consentire lo svolgimento delle assemblee cittadine “a distanza”

Consiglio comunale in streaming. L’emergenza sanitaria modifica ovviamente anche le procedure degli organismi amministrativi. Parallelamente a quanto aveva già fatto il sindaco un mese fa disciplinando le riunioni della giunta, il Presidente del civico consesso del Comune di Ischia, Ottorino Mattera, ha stabilito tramite alcune disposizioni temporanee i criteri per lo svolgimento delle sedute del Consiglio Comunale in videoconferenza. Tale modalità è stata approvata anche per le conferenze dei capigruppo e delle Commissioni consiliari, per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, in relazione all’esigenza di garantire la funzionalità degli organi istituzionali dell’amministrazione.

In dettaglio, sono stati approvati dieci articoli che fissano i criteri relativi alle sedute consiliari: il presidente del Consiglio, o il vice che presiede la seduta, garantirà la propria presenza fisica nella sala consiliare, e in ogni caso la seduta si considererà svolta nel luogo dove si trova chi presiede l’assemblea. La nota di convocazione della seduta può prevedere la presenza presso la sede comunale e in collegamento mediante videoconferenza o videochiamata. La seduta in tali modalità è valida anche se eventualmente presieduta da sedi diverse da quelle del Comune, con la possibilità che tutti i componenti siano collegati, pertanto in tal caso la sede è virtuale. La seduta potrà anche avvenire solo in videoconferenza senza alcun componente presso la sede del Comune, ma tale modalità andrà espressamente indicata nell’avviso di convocazione.

Si potrà partecipare alla seduta anche presenziando nella sala consiliare, ma ovviamente nel rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento del contagio. Altre disposizioni riguardano le modalità di accertamento della presenza dei consiglieri alla seduta, alla quale possono partecipare ovviamente gli assessori che hanno proposto gli argomenti presenti all’ordine del giorno, i responsabili degli uffici, i revisori dei conti, i presidenti delle società partecipate. Alcuni articoli disciplinano la partecipazione, l’apertura e la chiusura della seduta, oltre ad illustrare la metodologia e regolazione degli interventi durante il Consiglio, la sospensione dell’assemblea per ragioni tecniche. Infine, la norma di chiusura secondo cui per tutto ciò che non è stato espressamente previsto nelle disposizioni licenziate dal presidente Mattera, si applicano nei limiti della compatibilità lo statuto e il regolamento del Consiglio Comunale. È stato quindi dato mandato al vicesegretario generale di attuare le prescrizioni del provvedimento, che avrà validità fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio scorso, fatti salvi ulteriori provvedimenti di proroga.

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