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La “doppietta” di Piricelli: sarà comandante anche a Casavatore

L’ischitano, attualmente responsabile della polizia locale di San Marcellino, torna anche nel Comune partenopeo dove aveva già operato in passato. E’ l’effetto del risultato positivo di un procedimento penale nel quale era rimasto coinvolto

Da giorni è sempre più insistente la voce che dai primi di aprile 2022 il Comandante Colonnello Antonio Piricelli, attuale Comandante della Polizia Locale del Comune di San Marcellino dirigerà anche il Comando di Polizia Locale del Comune di Casavatore. Il Comandante Piricelli, soprannominato “lo sceriffo”, è dipendente effettivo del Comando di Polizia di Locale del Comune di Casavatore. Nella qualità di Comandante della Polizia Locale di Casavatore ha raggiunto grandi risultati, ha posto in essere azioni in materia di Polizia Giudiziaria tra cui arresti di pregiudicati per furto, tentata lesione, interruzione di pubblico servizio, ha svolto un importante lavoro in materia di Terra dei Fuochi tra cui si annoverano attività investigative con lusinghieri risultati collezionati in particolare nel 2014. A seguito di Decreto di sciogliemento firmato dal Presidente della Repubblica, nel 2017 il Comune di Casavatore viene sciolto per permeabilità dell’Ente ai condizionamenti esterni della criminalità organizzata che ha arrecato un grave pregiudizio agli interessi della collettività. Nel corpo del Decreto di scioglimento viene riportato che la Commissione di Indagine ha evidenziato che il Comandante Colonnello Antonio Piricelli: L’inchiesta della DDA lo pone al centro di un intreccio politico mafioso che lo vede attivamente appoggiare con condotte penalmente rilevanti fino all’abuso dei doveri di ufficio. Il comandante ed il maresciallo della polizia municipale sono stati anche accusati di aver commesso il fatto con abuso dei poteri e violazione dei doveri inerenti ad una pubblica funzione o ad un pubblico servizio.

Per tali accuse il Comandante Colonnello Antonio Piricelli difeso dall’Avvocato Girolamo Catena del Foro di Napoli, il 29 febbraio 2016 riceve conclusione di indagine. Il 21 dicembre 2017 unitamente a tutti gli indagati viene rinviato a giudizio. Il 20 gennaio 2022 si è svolta l’ultima udienza al termine della quale il collegio del Tribunale di Napoli Nord Presidente dottoressa Pacchiarini ha emesso il dispositivo nel procedimento penale a carico del Comandante Colonnello Antonio Piricelli e lo haassolto per il reato a lui ascritto perché il fatto non sussiste.

Vengono inoltre poste in rilievo le carenze in materia di prevenzione e repressione dell ‘ abusivismo edilizio e una sostanziale assenza di attivita’ sanzionatoria da parte dell’ufficio della polizia municipale. Non risulta aver posto in essere alcun controllo all’abusivismo edilizio, così agevolando edificazioni sine titulo e illegittime speculazioni edilizie riferite agli interventi del c.d. “ piano casa “, per le quali si è attivato al fine di censire i proprietari promittenti degli alloggi popolari. Il 15 marzo 2019 il Pubblico Ministero ha chiesto di archiviare il procedimento penale con la motivazione “ si rileva che dalla documentazione allegata all’interrogatorio reso, emergono una serie di interventi e sopralluoghi effettuati dallo stesso in ordine ai fabbricati in oggetto, il Giudice per le indagini Preliminari a seguito della richiesta ha emanato Decreto di Archiviazione.

Altresì nel Decreto di Scioglimento viene riportato che l’azione dei dirigenti è improvvisata, si è estrinsecata per un verso in un costante ricorso ad affidamenti diretti di lavori pubblici e servizi in violazione dei principi di trasparenza rotazione e per altro nella totale omissione di obbligatori e di controllo e vigilanza e che nel periodo di riferimento hanno evidenziato che alcuni servizi in particolare quelli dell’Area Vigilanza (Polizia Locale) sono stati affidati ad aziende non presenti nell’elenco. Il 4 marzo 2019 veniva emesso avviso di conclusioni di indagini per i reati previsti e punibili dagli artt. 81cpv, 110 e 323 c.p., perché in concorso tra loro in esecuzione di un disegno criminoso Piricelli in qualità di Comandante della Polizia Locale e l’amministratore unico della società di apparecchiature per il servizio di dispositivi di controllo automatici fissi omologati per il rilevamento delle infrazioni al Codice della Strada, nonchè determinatore e beneficario, nell’esercizio delle funzioni pubbliche al primo attribuite, in violazione di legge e regolamenti che consentono un affidamento diretto per il servizio di manutenzione degli impianti semaforici e noleggio di rilevazione di infrazioni al passaggio con il rosso alla suddetta società, in tal modo dando luogo in virtù di un frazionamento dell’importo ad un affidamento diretto e procurando un ingiusto vantaggio patrimoniale alla società in quanto risultava affidataria dell’incarico in assenza di una regolare procedura di gara. Successivamente a seguito di decreto emesso dal Giudice per le Indigini Preliminari del Tribunale di Napoli Nord il Comandante Colonnello Antonio Piricelli difeso dall’Avvocato Girolamo Catena del Foro di Napoli è stato rinviato a giudizio. Il 22 giugno 2021 si è svolta l’ultima udienza al termine della requisitoria il Pubblico Ministero ha fatto richiesta di assoluzione all’organo giudicante. Il collegio del Tribunale di Napoli Nord Presidente dottor Maffei ha pronunciato la sentenza nel procedimento penale a carico del Comandante Colonnello Antonio Piricelli ed haassolto gli imputati per il reato a loro ascritto perché il fatto non sussiste.

E’ l’effetto di ben tre assoluzioni di altrettanti procedimenti penali che lo avevano coinvolto e dai quali il Piricelli è uscito completamente immacolato. Ecco perché torna dove aveva già raggiunto in passato lusinghieri risultati

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Dopo quasi sette lunghi anni si chiudono tutti i numerosi procedimenti penali a carico del Comandante Colonnello Antonio Piricelli, con i tre provvedimenti emessi dalla Magistratura presso il Tribunale di Napoli Nord nel corso degli ultimi tre anni (uno di archiviazione e due di assoluzione perché il fatto non sussiste) viene messa la parola fine al lungo calvario che in questi anni ha creato una profonda ed inguaribile ferita nella vita e nella carriera del Comandante Piricelli.

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Successivamente il Colonnello Piricelli, attuale Comandante della Polizia di San Marcellino ha diretto la Polizia Locale Sant’Antimo raggiungendo importanti risultati per i quali ha ricevuto anche pesanti “ minacce di morte”. Dal 24 dicembre 2021 sta dirigendo la Polizia Locale del Comune di San Marcellino. A seguito di comunicazioni tra i Sindaci dei Comuni di Casavatore e San Marcellino è ormai quasi ufficiale che dai primi di aprile 2022, visti gli importanti ed eccellenti risultati conseguiti nel corso degli anni, il Comandante Piricelli dirigerà contemporaneamente i Comandi di Polizia Locale del Comune di Casavatore(NA) e del Comune di San Marcellino(CE), una grande responsabilità ed un impegno notevole vista la densità abitativa dei due Comuni, uno conta quasi 18000 abitanti, l’altro circa 20000.

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