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CULTURA & SOCIETA'

La Mortella, tornano gli incontri culturali di Kepos 2022

Focus su aree verdi e beni culturali, per città e territori sempre più in armonia con la natura. L’ingresso è libero

Le attività culturali promosse dalla Fondazione Walton ai Giardini la Mortella di Ischia non si fermano in estate: sabato 20 Agosto per il pubblico presente sull’isola ci sarà l’opportunità di seguire gli appuntamenti di KEPOS 2022 il progetto di divulgazione nato per valorizzare il patrimonio archeologico, culturale e naturalistico di Ischia. L’incontro, il quarto in calendario, sarà dedicato all’importanza della gestione delle aree verdi nell’ambito dei Beni Culturali ed è rivolto sia a coloro che si trovano nella condizione di progettare e gestire gli spazi verdi sia a chi, da fruitore e cittadino, è chiamato ad esserne soggetto attivo e partecipe. L’appuntamento è alle 18:30 nella Recital Hall della Mortella. Interverranno il prof. Aldo Ranfa già Docente di Botanica Ambientale Applicata Università degli Studi di Perugia, con un intervento dal titolo “Parchi, giardini, orti e terzo paesaggio protagonisti del benessere psicofisico e attori del cambiamento climatico” cui seguirà quello dell’Architetto paesaggista Silvia Neri del Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal titolo “Andare per giardini: forma e funzione del verde storico, archeologico e contemporaneo”.

Il prof. Aldo Ranfa

Da sempre l’uomo realizza giardini ed entra in rapporto con il paesaggio ed il mondo vegetale, come testimoniato dai ritrovamenti archeologici delle civiltà più antiche, dalla mitologia, dalla letteratura. Le descrizioni delle varietà di piante utilizzate all’interno delle domus romane, narrate da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia ci parlano del bisogno di vivere in connubium tra le specie arboree: nei secoli questo istinto si è espresso negli horti conclusi e nel giardino monastico in epoca medievale, che sono poi evoluti nelle ville suburbane rinascimentali e nei giardini barocchi delle grandi regge, per confluire poi tra Settecento e Ottocento nei grandi parchi e giardini delle dimore storiche, nei parchi urbani, nei piccoli giardini privati.

Oggi giardini, cortili e spazi aperti dei Musei, dei palazzi storici, delle aree archeologiche e dei complessi monastici sono elementi vitali che punteggiano le nostre città dando respiro alla struttura a tratti serrata dell’edilizia storica e moderna, e possono diventare spazi di aggregazione comune che, integrandosi con le aree verdi urbane appositamente progettate, forniscono servizi disparati, non solo con funzione estetica, culturale e didattica, ma anche ricreativa e sociale, ecologico-ambientale, igienico-terapeutica e così via.

A tal proposito si sono sviluppati sistemi approfonditi di conoscenza e gestione del patrimonio verde urbano che puntano ad ottimizzare i servizi ecosistemici delle piante. Tali sistemi di informazione e formazione e partecipazione possono guidare alla pianificazione e gestione condivisa degli spazi verdi urbani, siano essi storici, di recente progettazione o lembi di paesaggi naturali integrati nel tessuto cittadino, da parte di amministrazioni, urbanisti, cittadini ed imprese, contribuendo al benessere e alla qualità della vita nelle città. L’ingresso è libero, a partire dalle ore 18.00. Intanto per tutto il mese di agosto proseguono regolarmente anche le visite ai Giardini la Mortella nelle tradizionali giornate di apertura del martedì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 19.00.

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