CRONACA

L’APPELLO L’eterna odissea dei malati oncologici

DI SALVIO CARCATERRA

Quest’oggi scrivo perché vorrei chiedere l’intervento di tutti i vertici della ASL Napoli 2 Nord affinché si riesca a trovare una soluzione per abbreviare il tempo delle prenotazioni per gli esami di carattere oncologico, per noi pazienti: chi segue infatti un percorso più difficoltoso deve avere l’assoluta priorità e l’immediatezza di potersi sottoporre a pet tac senza attese, senza se e senza ma. Bisogna che le autorità interessate si rendano conto che il cancro purtroppo fa avanti e non aspetta certamente la burocrazia italiana.

Torno ad occuparmi di questo argomento perché nei giorni scorsi ho ricevuto altre segnalazioni di pazienti che necessitavano nell’imminenza di sottoporsi a pet-tac, la quale pero’ ad oggi è nuovamente diventato difficile trovare un centro preposto nelle vicinanze, a meno che non si debba optare per distanze maggiori per recarsi nei Centri limitrofi se tutto va bene, e se si è fortunati rimanere nell’area partenopea, o addirittura correre il rischio di recarsi fuori regione. Mi è stato riferito che è di nuovo tutto bloccato per prenotarsi. Ecco perché chi di competenza deve finalmente degnarsi di affrontare questo problema e magari risolverlo in tempi ragionevoli perché come già riferito da molto tempo, la patologia di cui siamo affetti noi pazienti oncologici non aspetta, il cancro purtroppo procede nella sua marcia per cui chi necessita nell’immediato della pet-tac deve essere tutelato e non rimandato a tempi inverosimili tipo a tre o quattro mesi, detto ciò chiedo ai Signori sopracitati di creare un canale prioritario per le emergenze, di trovare una soluzione per coloro che devono essere monitorati nell’immediato, per coloro che si trovano ad affrontare un percorso più grave, almeno questo credo che sia fattibile e si possa concretizzare, almeno me lo auguro…

Con questo credo di non chiedere certamente la luna, anzi credo di essere nel mio pieno diritto di far presente queste mancanze per il benessere in primis mio e poi di tutti coloro che hanno il mio stesso problema o per chi si troverà ad affrontarlo. Poi mi rendo conto che c’è chi può pensarla diversamente ma la cosa francamente non si tocca: se non si conoscono i disagi con cui vive un paziente oncologico, non me ne voglia nessuno ma è assolutamente impossibile esprimere giudizi. E comunque, giusto per essere precisi, rimango sempre a completa disposizione per documentare le sofferenze che si patiscono.

Premesso questo, desidero nuovamente appellarmi alle Amministrazioni Comunali se per favore mi diano una possibilità nel trattare l’argomento pet-tac e radioterapie all’ordine del giorno in Consiglio Comunale, o magari inoltrare un ISTANZA da far pervenire in Provincia o in Regione o se è necessario in Parlamento, insomma in ogni luogo dove il nostro appello può trovare riscontro. Ripeto con qualsiasi Amministrazione Comunale dell’Isola d’Ischia che sia quella appunto d’Ischia, Casamicciola, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana, Barano per me non ha alcuna importanza perche’ il mio concetto non è di natura politica ma di carattere assolutamente umano, tratta, coinvolge tutta l’Isola d’Ischia per cui non faccio alcuna distinzione.

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VICE PRESIDENTE A.P.O.

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