CRONACA

Le mille facce delle mascherine a domicilio

Ad Ischia un volontario denuncia il furto da alcune cassette postali dove erano state depositate, a Forio la distribuzione al via lunedì. E a Lacco Ameno Pascale… si mette in proprio

Sono indubbiamente diventate come per incanto l’oggetto del desiderio, quanto di più ricercato ci possa essere in un momento delicato e particolare come questo, in cui siamo tutti impegnati a fronteggiare quel nemico invisibile che risponde al nome di Covid-19. Parliamo ovviamente delle mascherine: che possano essere certificate, valide o praticamente carta straccia (la memorabile “uscita” di De Luca contro la Protezione Civile è destinata a rimanere negli annali), fanno gola a tutti.

Saranno utili o meno questo pare essere diventato un particolare quasi secondario, sono più ambite di una pastiera nella settimana di Pasqua. Ad aprire le danze con la consegna è stato il Comune di Serrara Fontana poi nella giornata di giovedì a rimorchio è arrivato anche il Comune di Ischia che – grazie alla disponibilità di un gruppo di volontari – ha iniziato una distribuzione porta a porta lasciandole nelle cassette della posta (due per ogni singolo nucleo familiare). Ma siamo in un periodo in cui lo sciacallaggio è evidentemente all’ordine del giorno ed ecco che nel pomeriggio di ieri è arrivata la denuncia da parte di Francesco, che si è sfogato così: “Stiamo consegnando le mascherine messe a disposizione dal Comune di Ischia, provvedendo a distribuirle casa per casa, bussando ai citofoni e in molti casi depositandole nelle cassette postali. Ho appena ricevuto segnalazioni da persone che conosco (ed a cui ho lasciato personalmente le mascherine nella cassetta postale), dicendomi che non le hanno trovate”. La conclusione del volontario ovviamente non può che essere una: “Praticamente qualcuno è passato e le ha prese… Non voglio dire nulla, solo che ogni tanto sarebbe il caso di passarsi la mano sulla coscienza”.

La triste denuncia di Francesco, comunque, non è la prima dal momento che già nella serata di giovedì erano iniziate a diffondersi voci, particolarmente sui social, di mascherine portate via dalle cassette postali all’insaputa dei destinatari. Insomma, l’emergenza Coronavirus fa emergere sempre il lato peggiore di quella che resta, per fortuna, una sparutissima minoranza di cittadini. Restando in argomento, va sottolineato come sempre nella giornata di ieri anche il Comune di Forio ha rotto gli indugi ed annunciando che da lunedì 6 aprile inizierà la distribuzione, sempre con il criterio della consegna a domicilio per evitare spostamenti da parte della cittadinanza. A Lacco Ameno, invece, dove attualmente a reggere le sorti del paese c’è il commissario prefettizio Simonetta Calcaterra, l’ex sindaco Giacomo Pascale accompagnato da alcuni amici ha distribuito personalmente mascherine presso le abitazioni dei suoi concittadini. Cosa offrire di meglio di un tanto ambito cimelio in vista di quella che si preannuncia una durissima campagna elettorale?

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