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Paolino Buono: «In un modo o nell’altro arriveremo alle progettazioni esecutive»

FORIO – «Abbiamo poche scelte, molte delle nostre scuole dovrebbero essere chiuse o probabilmente molti di noi (si riferisce agli amministratori locali, ndr) dovremmo andare a casa, perché io mi rendo perfettamente conto che a volte è una follia occupare certe posizioni, ben sapendo che se accade qualcosa sono problemi enormi, dal momento che alla fine il cerino resta sempre in mano a chi ha la responsabilità, e quindi al sindaco. Vedete, noi siamo in uno Stato che non funziona, in una Regione che non funziona – lungi da me voler criticare De Luca, dal momento è appena arrivato – perché noi siamo molto bravi a fare le norme, però poi non abbiamo gli strumenti per applicarle. Facciamo le leggi, prevediamo le scadenze, ma alla fine non c’è un centesimo e non possiamo adeguare un bel niente, perché senza soldi non si cantano messe. Ho appreso dalla dottoressa Conti che De Luca ha dichiarato che a breve saranno disponibili i fondi per l’adeguamento sismico, e noi ne siamo ben felici, perché è l’unico modo per risolvere una questione importante che richiede una cifra notevole, enorme. E non è vero poi che le progettazioni sono l’ultimo dei problemi. La progettazione, infatti, è il primo dei problemi, perché la progettazione esecutiva di una scuola che richiede tre o quattro milioni di euro per essere trasformata in antisismica costa tra i duecento e i trecentomila euro, e li dovete trovare nel bilancio, perché non c’è più la possibilità del cosiddetto progetto a rischio. Fino a quando la Regione Campania non ci ha più finanziato, il Comune di Barano aveva quasi quattrocentomila euro all’anno per opere di urbanizzazione. Non voglio tessere le mie lodi, ma quando io ero vicesindaco e il sindaco era il professore Gaudioso, abbiamo fatto dei lavori importantissimi al plesso di Testaccio e a quello di Barano, che fino a prova contraria sono edifici antisismici. Se ci avessero ridato la legge 51, ogni anno avremmo fatto una domanda per una scuola nuova. Abbiamo un progetto esecutivo per la scuola media da tre milioni di euro fatto dal professor Nunziante, un’eccellenza nel campo dell’ingegneria, che abbiamo presentato già tre volte ma che non ci è stato mai finanziato. Se malauguratamente dovesse crollare questa scuola, la colpa sarà sempre del famoso sindaco che non ha adeguato la struttura alle normative che il nostro Governo è bravissimo a fare? L’impegno che oggi dobbiamo assumerci è questo: è vero che il presidente De Luca ha detto che a breve saranno disponibili dei finanziamenti – non so dove troveremo i fondi per fare le progettazioni esecutive – ma è chiaro che a quelle progettazioni dovremo arrivarci e in un modo o nell’altro le faremo, mettendo un punto fisso a questa importante problematica».

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