POLITICA

PARLA DI VAIA «Mi è stato impedito di raccontare il dramma dei lavoratori»

L’opinione pubblica appare divisa dopo il suo intervento di ieri durante il programma di Mario Giordano: pare di capire che una parte degli isolani avrebbe preferito una narrazione in cui veniva dato risalto ad un certo pessimismo sul futuro del turismo Ischitano.

«Indubbiamente il settore turistico è quello che ha maggiormente risentito della crisi e, naturalmente, Ischia non fa eccezione. Tuttavia è importante sottolineare che grazie alla professionalità della nostra classe imprenditoriale la ripartenza delle attività turistiche sull’Isola ci sarà e sarà gestita in totale sicurezza, in ossequio alle linee guida dettate dal Governo e dalla Regione Campania. Ritengo, inoltre, che, chi tra mille difficoltà si sta attrezzando per riaprire, vada sostenuto e incoraggiato, così come non possiamo esimerci dal fare ogni genere di pressione sulle istituzioni competenti affinché si sblocchino gli aiuti necessari a quanti da questa crisi rischiano di uscirne davvero con le ossa rotte. Non esiste alcun prodotto materiale o immateriale che si possa vendere senza esaltarne le virtù e, lasciamelo dire, di virtù ne abbiamo in abbondanza. Di questa stagione va salvato il salvabile, a prescindere dal contributo che il governo sarà in grado di offrire alle nostre aziende».

Le sue parole sono state contestate soprattutto dai lavoratori, che forse volevano si puntasse l’attenzione sulla loro situazione. Non è stata oggettivamente una dimenticanza?

«Questo, infatti, è il mio maggior rammarico».

Si spieghi meglio.

«A dispetto di come sarebbe dovuto andare il collegamento con Ischia, così come concordato con la direzione del programma, non mi è stata concessa la possibilità di affrontare il tema inerente le enormi difficoltà che stanno vivendo i nostri lavoratori che, per la gran parte, sono stagionali. Evidentemente il direttore Mario Giordano si è infastidito per il fatto che non mi sia conformato al tema unico del suo programma e, nello specifico, la sistematica demolizione del governo italiano tacciato di ogni genere di nefandezze. Per estrazione politica e culturale, il mondo del lavoro e dei suoi interpreti mi sta particolarmente a cuore, e, avrei voluto dire, che trovo intollerabile l’eccessiva burocratizzazione delle pratiche che, di fatto, sta tenendo in sospeso migliaia di lavoratori con le loro famiglie, senza che si riesca a dar loro risposte chiare, efficaci ed immediate. Risposte indispensabili per sostenere il nostro tessuto sociale duramente provato da un’emergenza sanitaria mai vista prima».

Cosa può fare, in concreto l’amministrazione comunale per sostenere le imprese?

«Anche qui è doveroso sottolineare che siamo ancora in attesa dei provvedimenti del governo che siano in grado di consentire alle pubbliche amministrazioni di sopperire al mancato versamento dei tributi locali. Resteremo al fianco della nostra popolazione, anche a costo di sacrifici enormi, sotto il punto di vista economico e finanziario, ma non possiamo permetterci di compromettere definitivamente la salute dei conti pubblici, i cittadini sarebbero i primi a subirne le inevitabili conseguenze. A tal proposito, il sindaco Enzo Ferrandino, insieme ai suoi colleghi del G20 spiagge ha chiesto il riconoscimento dello status di Città balneare passando per una rimodulazione del fondo di solidarietà. Inoltre insieme alle altre amministrazioni isolane, solleciteremo una soluzione per quanto attiene al riesame delle pratiche per l’indennità “Covid 19” che sono state respinte in prima battuta. Queste sono azioni concrete tese a reperire le risorse indispensabili per sostenere la nostra economia. Questo avrei dichiarato se Giordano me ne avesse dato la possibilità ma, con ogni probabilità, la paura di essere sculacciato da Matteo Salvini, gli ha suggerito di non farmi esprimere compiutamente durante il collegamento di ieri sera».

Tags

Articoli Correlati

Un commento

  1. Io ho visto la trasmissione e questo signore deve registrare alcune cose quando dice che a Ischia e tutto ok sino a novembre se ci sono tutte queste prenotazioni significa che a sul isola lavorano tutti e il covid e scomparso ( sono Napoletano e ho amici ischitani che hanno tanti problemi amo l isola che in questo momento è in ginocchio)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close