CRONACAPRIMO PIANO

Parte la petizione per la riapertura del rifugio degli animali di Panza

Su change.org, spunta la raccolta firme per restituire a nuova vita il canile: al raggiungimento di un determinato numero di firme, l’istanza sarà sottoposta al vaglio dell’amministrazione di Forio

Ancora una voce si leva a supporto degli animali si solleva dalla comunità isolana. Si chiama “Riapriamo il rifugio degli animali di Annamaria Ernst sull’isola di Ischia”, ,la petizione lanciata nelle  scorse ore sul portale change.org per il ripristino sul territorio isolano di una struttura ad hoc che possa accogliere degnamente gli amici a quattro zampe. Era infatti il lontano 2001 quando in quel di Panza una cittadina di origine tedesca trasformò una baracca in un rifugio per gli animali randagi dell’isola. La struttura dopo un inizio positivo venne divenne poi protagonista nel 2006 in una brutta vicenda giudiziaria che vide coinvolti i neogestori della struttura, subentrati alla Ernst, in un traffico illecito di animali e questo decretò la fine delle attività del rifugio. Nel 2015 con l’affidamento dello stesso ad una cooperativa, si sperava in un nuovo inizio per il punto di accoglienza in questione ma purtroppo così non è stato. Oggi, infatti, la struttura risulta abbandonata a se stessa e sull’isola, si avverte sempre più l’esigenza del suo ripristino. I diversi volontari sparsi sul territorio non riescono infatti più a far fronte ai numerosi randagi sull’isola ed ecco perché qualcuno nelle scorse ora ha ben pensato di lanciare una petizione ad hoc per chiedere che il rifugio Annamaria Ernst, venga riportato a nuova vita.

Il testo della petizione

«Se c’è una cosa che davvero manca quasi totalmente sulla nostra isola verde- si legge nel testo della vertenza indirizzata al Comune di Forio –  è, purtroppo, una struttura per gli animali. Un canile (e non solo), un centro di accoglienza e di ricovero, o anche un semplice rifugio per i nostri amici a quattro zampe è, da fin troppi anni, inesistente su tutto il territorio isolano. L’unico rifugio che avevamo, già da qualche anno, è stato chiuso e abbandonato a se stesso perché la responsabile “tedesca” è morta ed è andato tutto in rovina. La struttura è stata ceduta ad una cooperativa ma non ci hanno mai fatto nulla di concreto.  Tutti uniti possiamo riavere finalmente la struttura e permettere a chi davvero ama gli animali di dare aiuto, soccorso e tutte le cure necessarie». L’ideatrice della petizione ha proseguito poi stilando anche una lista delle attività che potrebbero essere svolte dalla struttura. «Sarà  creata- si legge infatti-  una zona per la toelettatura degli animali e, per far fronte al problema del randagismo, soprattutto nella stagione estiva, quando le persone per le vacanze preferiscono abbandonare i propri amici animali, sarà predisposta un’area pensione, per il soggiorno giornaliero o mensile, nella quale il personale specializzato si dedicherà alla cura degli animali con un occhio anche alla sensibilizzazione verso la tematica naturalistica ambientale e verso l’amore per gli animali. Organizzeremo, poi, in collaborazione con  personale didattico, visite guidate per i bambini delle scuole di tutta l’Isola e turisti che vengono a visitare l’isola per sensibilizzarli all’adozione e all’amore per i nostri amici animali.  Ma questa volta non a chiacchiere, come le cooperative che hanno abbandonato tutto». Nella petizione poi si fa cenno alla richiesta per un “ritorno” dell’Asl veterinaria,  anche se- ad esser sinceri –  non è ben chiaro se ci si riferisca al ripristino dell’Asl veterinaria di Serrara-Fontana che ha chiuso i battenti, come riportammo sulle colonne di questo giornale,  lo scorso Gennaio a causa di mancanza fondi, o semplicemente ad un attività più mirata dei veterinari Asl dell’isola nella mission del possibile futuro ripristino del rifugio animali. «È opportuno richiedere-  scrive, infatti, la nostra concittadina nella petizione- che ci sia un ritorno dell’asl veterinaria di Ischia per fare il proprio lavoro con passione e amore verso gli animali». Punti poco chiari a parte,  La vertenza, nel giro di poche ore ha raggiunto le 139 firme,  ma ovviamente ne occorreranno molte di più- il limite è stato per ora fissato a 200-  per far sì che questa possa  essere degna di attenzione da parte delle istituzioni. L’obbiettivo infatti, è quello di recapitare la petizione all’amministrazione del Comune di Forio.  «Siamo sicuri- si legge ancora a conclusione del documento -che il Comune di Forio con a capo il nostro sindaco FrancescoDel Deo, abbia a cuor questa situazione con piena disponibilità anche da parte della nostra associazione OIPA isolana». Insomma, chiunque voglia dare il proprio sostegno alla vertenza potrà farlo, collegandosi al seguente indirizzo https://www.change.org/p/riapriamo-il-rifugio-degli-animali-annamaria-ernst-sull-isola-d-ischia, con l’auspicio ovviamente che, questa volta, la petizione-a differenza di quella relativa all’attivazione di un pronto soccorso veterinario sull’isola lanciata lo scorso autunno sempre su change.org, non cada nel vuoto.

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