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Principe di Piemonte, i lavori in subappalto

Le opere da effettuarsi al plesso scolastico di Lacco Ameno si arricchiscono di una novità: pare che dietro l’operazione ci sia la volontà del sindaco Pascale di mantenere gli equilibri in seno alla maggioranza

Ricostruzione pubblica. A Lacco Ameno, arriva il subappalto per i “lavori” al plesso scolastico Principe di Piemonte. Un’operazione strategica del sindaco Giacomo Pascale, pare, tesa al permanere degli equilibri di Governo. Un modo per accontentare, secondo voci di corridoio, le ditte amiche degli uomini del Barone di Lacco Ameno, anche per portare, pace, e finalmente a termine l’intervento di ricostruzione post sisma, atteso da 6 anni, e da sei ani gravato da liti, contese e intoppi sulla gestione. L’opera potrebbe finalmente garantire il ripristino di una delle strutture di pregio del patrimonio immobiliare lacchese, un edifico chiave per il complesso delle strutture destinate agli usi scolatici. Pascale rispolvera cosi per intervento di adeguamento sismico dell’edificio scolastico “Principe di Piemonte” danneggiato a seguito del sisma del 21 agosto 2017, la favola della RTI amica avverso che autorizza il subappalto alla “Ferraro Costruzioni s.r.l.” di Volla per le lavorazioni edili, ovvero “intonaci, pitture e controsoffitti”.

Un fatto quasi naturale nel settore. La RTI composta dalla Mandataria, “N.A.N. Costruzioni s.r.l.” di Volla; “Imprecal s.r.l.” di Sirignano sta mettendo a frutto il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca n. 612 del 06 settembre 2018 che assegna al Comune di Lacco Ameno le risorse finanziarie per gli interventi necessari al ripristino dell’agibilità e rifunzionalizzazione dell’edificio scolastico “Principe di Piemonte”, per un totale di € 2.600.000,00. La RTI nell’ultimo periodo in maniera più spedita, sta eseguendo in quel del Corso Angelo Rizzoli, i lavori che avevano subito alterne vicende e fermi cantiere dopo una serie di assalti all’appalto che aveva portato a ricorsi al TAR, annullamenti e via dicendo. L’ importo, al netto del ribasso offerto dal Raggruppamento temporaneo di impresa campano è del 18,50% sul corrispettivo posto a base d’asta di € 1.958.034,21, pari ad € 1.595.797,88 oltre oneri della sicurezza non soggetti a ribasso pari complessivamente ad € 54.135,07, il tutto oltre I.V.A. al 10%.

Il 6 maggio 2022 è stato stipulato il contratto tra il Comune di Lacco Ameno e l’operatore economico affidatario dei lavori in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante, il 26 aprile 2023 la società “N.A.N. Costruzioni s.r.l.”ha trasmesso la richiesta di autorizzazione al subappalto nei confronti dell’impresa “Ferraro Costruzioni s.r.l.” con sede a Volla per le seguenti lavorazioni: “lavori edili ovvero intonaci, pitture e controsoffitti”. La Stazione Appaltante, in ogni caso, come per legge, si riserva il diritto di procedere alla revoca dell’autorizzazione al subappalto in caso di successivo accertamento del difetto del possesso dei requisiti. Cosi come, si legge agli atti “l’affidatario è solidalmente responsabile con il subappaltatore degli adempimenti di legge”.

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