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Quattro ordinanze per un’estate sicura

Il sindaco d’Ischia incontra in municipio, e lontano dai riflettori, il comandante Mitrione e il vicequestore Ferrara: pronto un poker di provvedimenti che dovrebbero garantire tranquillità a residenti ma soprattutto turisti. Le novità? Basta affittanze con case “stracolme”, stop alla movida alle 2. E sarà guerra anche a monopattini e bici elettriche

Tutto lontano dai riflettori, nel chiuso di una stanza. Per cominciare a riflettere e ragionare sulle iniziative da porre in essere per garantire a residenti e turisti il perfetto raggiungimento degli obiettivi contenuti nell’iniziativa progettuale che ormai da anni viene definita “Estate Sicura”.

E così, senza assolutamente dare nell’occhio, secondo quanto ci risulta nella giornata di martedì si è svolto presso il municipio di Ischia un summit preliminare e ristretto che ha visto coinvolti il sindaco Enzo Ferrandino, i consiglieri comunali Giustina Mattera e Pasquale Balestrieri, il vicequestore e dirigente del commissariato di polizia Maria Antonietta Ferrara ed il comandante della Compagnia dei carabinieri di Ischia Angelo Pio Mitrione. Oggetto di discussione una serie di criticità da affrontare in vista dell’imminente stagione estiva e di un prevedibile afflusso di centinaia di migliaia di vacanzieri desiderosi di godersi il sole, il mare e le bellezze della nostra isola soprattutto Criticità che il primo cittadino di Ischia intende arginare varando una serie di ordinanze sindacali che in un certo qual modo possano anche agevolare il compito delle forze dell’ordine, fornendo loro strumenti repressivi ancor più efficaci ed evitando che certa mazzamma possa riversarsi sulla nostra isola prendendo posto in alloggi che a un certo punto diventano “ultra affollati”.

Il primo provvedimento che Enzo Ferrandino ha esposto ai suoi interlocutori riguarda proprio la nuova ordinanza legata alle affittanze estive che dovrebbe subire importanti modifiche o meglio integrazioni in grado di renderla ancor più “stringente”. In particolare, saranno ristabiliti dei parametri di congruità tra la superficie della singola abitazione e il numero massimo degli occupanti dell’immobile. Di fatto l’immobile ceduto in fitto dovrà avere una superficie minima di 28 metri quadrati e ogni ospite dovrà avere uno spazio di almeno 10 metri. Insomma, fatevi un po’ di conti. Una “postilla” già contenuta nelle passate ordinanze ma che a far data dal 2021 sarà presa in debita considerazione da coloro che effettueranno i controlli per assicurarsi il rispetto delle regole. E non osiamo immaginare, laddove davvero questo dispositivo dovesse essere fatto rispettare, quali potrebbero essere i vantaggi per Ischia: basta a “turni” per dormire con una decina di persone che magari occupa un “buco” di appena trenta metri. Aspettiamo con ansia l’ordinanza del sindaco e con altrettanta curiosità i blitz di carabinieri e polizia, forse è la volta buona che si decide di porre fine a un periodo di malcostume che ci caratterizza tristemente da decenni.

Un’altra novità è costituita dal fatto che il Comune di Ischia, rispetto agli altri anni, anticiperà l’ordinanza sulle emissioni sonore e la movida, ordinanza che al pari delle altre che riassumiamo in questo servizio dovrebbe essere firmata già la prossima settimana da Enzo Ferrandino. Dopo i disordini e i fatti di cronaca anche gravi registrati la scorsa estate e in genere negli ultimi anni, ci sarà una forte limitazione e la cosiddetta linea dura. Nello specifico il dispositivo prevederà che a giugno e a luglio la musica dovrà “chiudere i battenti” all’una di notte, con estensione alle due nei fine settimana. La novità è che anche le attività che fanno intrattenimento danzante ed occupano aree di suolo pubblico dovranno uniformarsi agli orari di cui ai pubblici esercizi A e B. Tradotto in parole semplici, e volendo fare un esempio, in una zona come la Riva Destra il “silenzio” scatterà inevitabilmente alle due di notte, senza deroghe di alcuna natura.

Sempre in tempi rapidissimi sarà varata l’ordinanza che vieta la somministrazione in vetro per bevande non consumate all’interno dell’esercizio pubblico (per garantire maggiore sicurezza agli avventori nei luoghi prediletti dal popolo della movida) e poi arriverà anche un quarto dispositivo sindacale che tende a scrivere la parola fine al fenomeno dei muschilli che indiscriminatamente scorrazzano in maniera spesso pericolosa nelle zone a traffico limitato con monopattini e biciclette elettriche, mettendo a repentaglio l’incolumità di chi passeggia. L’ordinanza prevede che i non residenti non potranno circolare con questi mezzi nelle ZTL, per i contravventori scatterà la confisca amministrativa del veicolo per almeno sessanta giorni. Con questo poker di ordinanze il sindaco è convinto di mettere su una “impalcatura” in grado di garantire tranquillità a chi sceglierà il territorio ischitano per la sua vacanza. E noi, naturalmente, speriamo che sia davvero così.

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Carlo

Non tralasciando ovviamente le case dei sindaci, vicesindaci, consiglieri e assessori comunali e eventualmente in caso di locazione a nero i carabinieri possono girare la palla agli amici della guardia di finanza per un controllo fiscale e patrimoniale. Ovviamente nei controlli bisogna fare attenzione ai comignoli e alle tettoie in eternit danneggiati che a ischia vanno tanto di moda. Così potremo passare un’estate tranquilla godendoci anche una dolce sosta tranquilli che i carabinieri sicuramente tra le loro priorità ci sarà anche quella di controllare l’occupazione del suolo pubblico dei tanti bar e localini della cosiddetta movida dei mao mao.

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