CRONACA

Salvò i tre fratellini sotto le macerie, targa a Ragusa dal Comune di Parete

Il riconoscimento sarà consegnato giovedì ad uno dei vigili del fuoco che il 21 agosto di due anni fa con la sua squadra estrasse vivi Pasqualino, Ciro e Mathias

Aldo Ragusa è uno dei vigili del fuoco che il 21 Agosto di due anni fa si precipitò sull’isola di Ischia dopo il terremoto. Con la sua squadra, partiti da Napoli, intervenne per salvare i fratellini Pasqualino, Ciro e Matthias rimasti intrappolati sotto le macerie della propria abitazione. Per il suo intervento eroico ad Aldo Ragusa, giovedì, sarà consegnata una targa di riconoscimento come cittadino illustre. A consegnare l’onorificenza Gino Pellegino, sindaco di Parete, un piccolo Comune del Casertano, dove il vigile del fuoco è originario. Il riconoscimento archibald dopo due anni dal sisma perché allungo il vigile del fuoco scelto di restare anonimo parlando sempre di “lavoro di squadra”. Davanti all’insistenza dei suoi compaesani e del sindaco di Parete, Aldo Ragusa ha accettato il riconoscimento.

Dopo la scossa delle 20.57 del 21 agosto di due anni fa sotto le macerie della casa in località La Rita a Casamicciola si scavò per l’intera notte e fino alle 13 del martedì. La prima ad essere estratta dalle macerie, illesa, fu Alessia, la mamma di tre bambini, l’ultimo di sette mesi, e con una bimba ancora in grembo, che quando arrivò la scossa era in bagno. Il marito, Alessandro Toscano, papà di Pasqualino, era sul terrazzo esterno, rimasto intrappolato tra un’auto e la parete venne tratto in salvo alle 2.32 dai vigili del fuoco. Ferito a una mano, alle 7 era di nuovo nei pressi di quella che ormai era l’ex casa ad aspettare “le creature” accanto a Guglielmo, il papà di Ciro e Matthias, arrivato nella notte da Napoli per stare accanto ai bambini. Alle 4 del mattino, i vigili del fuoco estrassero vivo Pasqualino, sette mesi, rimasto per sette ore sotto le macerie. Il suo vagito guidò i soccorritori, restituendo un soffio di speranza dopo tanta morte. Per Ciro e Matthias ci vollero 16 ore, 960 minuti che tennero tutta l’Italia con il fiato sospeso mentre i Vigili del Fuoco scavavano a mani nudi e i due fratellini si facevano coraggio a vicenda.

Alle 13.10 un lungo applauso fece tirare un sospiro di sollievo a tutti: tutti erano stati messi in salvo. Ore in cui i vigili del fuoco ed Aldo Ragusa non si fermarono nemmeno un attimo. In occasione del secondo anniversario dal sisma la famiglia Toscano ha incontrato i vigili del fuoco. “Per fortuna quella notte è solo un ricordo.  Proviamo a ricordare il lato ‘bello’ di tutta questa storia”. E lo sono i vigili del fuoco “i nostri angeli che in occasione del secondo anniversario del sisma hanno fatto visita alla famiglia Toscano che nel frattempo si è trasferita a Serrara Fontana, ospite della Diocesi di Ischia. Le emozioni provate sono indescrivibili non solo per i piccoli Pasqualino, Ciro e Matthias e per i loro genitori, ma anche per chi, come Aldo Ragusa, ha scavato anche a mani nude per portare fuori dalle macerie i bambini. E Parete giovedì onorerà questo compaesano illustre. 

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