Schianto sugli scogli
Quattro isolani erano stati a cena a Cartaromana e stavano rientrando in barca verso Forio quando il natante è finito contro gli scogli al Lido. Salvi i quattro isolani a bordo, ferito al volto e alla mascella il conducente. Indagano guardia costiera e carabinieri

Una cena trascorsa insieme in un ristorante di Cartaromana, poi il ritorno in barca verso Forio, dove avrebbero dovuto ormeggiare il natante e concludere una allegra serata. Il viaggio di quattro isolani di mezza età che si trovavano a bordo si è però interrotto improvvisamente nelle acque antistanti la zona del Lido a Ischia, quando l’imbarcazione è finita contro una scogliera. Un impatto violento che ha provocato il ferimento del conducente e fatto scattare nella notte tra domenica e ieri l’intervento della macchina dei soccorsi. I quattro avevano raggiunto Cartaromana in barca e, terminata la cena, erano ripartiti in direzione del versante occidentale dell’isola. La destinazione finale era il porto di Forio. Durante la navigazione, una volta arrivati davanti alla costa del Lido, qualcosa è però andato storto. Per cause che dovranno essere chiarite dagli accertamenti in corso, il natante ha terminato la propria corsa contro gli scogli. La segnalazione dell’incidente ha fatto scattare l’intervento della Guardia Costiera di Ischia. Sul posto è stata inviata la motovedetta CP 807, il cui personale ha raggiunto l’imbarcazione e provveduto a mettere in salvo tutte e quattro le persone presenti a bordo. Le operazioni si sono concluse con il trasferimento degli occupanti nel porto di Ischia.


Ad attenderli sulla banchina erano presenti i sanitari del 118 e i Carabinieri della Compagnia di Ischia. È stato quindi possibile procedere immediatamente alla valutazione delle condizioni delle persone coinvolte nell’incidente e avviare contemporaneamente i primi accertamenti necessari a ricostruire quanto avvenuto durante la navigazione. Ad avere la peggio è stato il conducente. Nell’urto contro la scogliera l’uomo ha riportato problemi al volto e alla mascella ed è stato affidato alle cure del personale sanitario. Successivamente è stato trasferito all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, dove è stato ricoverato. Le lesioni riportate richiederanno un intervento chirurgico e resta anche la possibilità che il paziente venga trasferito in una struttura sanitaria della terraferma per proseguire le cure. Sul fronte degli accertamenti, i Carabinieri hanno proceduto, come previsto dalla prassi in circostanze di questo tipo, anche all’esecuzione dei test alcolemico e tossicologico sul conducente. Le verifiche dovranno contribuire, insieme agli altri elementi raccolti, a definire il quadro complessivo dell’incidente. Restano infatti da accertare le cause che hanno determinato la collisione e l’esatta dinamica dello schianto. Parallelamente sono state avviate le procedure relative al natante rimasto nella zona dell’incidente. La Guardia Costiera ha diffidato il proprietario a provvedere alla pronta rimozione dell’unità, mentre sono stati effettuati anche i controlli per verificare se l’impatto avesse determinato dispersioni o altre conseguenze per l’ambiente marino. Dalle verifiche eseguite non sono emerse, allo stato, evidenze di inquinamento riconducibili all’incidente. La barca è rimasta sul luogo dello schianto fino alla tarda mattinata di ieri, quando sono iniziate le operazioni necessarie al recupero. A occuparsene è stata la ditta Nettuno Lavori Subacquei, intervenuta per rimuovere il natante dagli scogli e consentirne il trasferimento. Una volta completato il recupero, l’imbarcazione è stata trasportata nel porto di Ischia, dove è stata sistemata temporaneamente. Il natante resta così a disposizione mentre prosegue l’attività finalizzata a ricostruire tutti i passaggi della collisione, dal momento della partenza da Cartaromana fino all’impatto avvenuto davanti a Ischia Lido.




