CRONACA

Scuole, arriva l’ordinanza di rimodulazione del piano di ripristino

Ecco i particolari dell’ordinanza commissariale con cui vengono approvati gli anticipi per le spese di progettazione per gli edifici scolastici, comprese le indagini di vulnerabilità sismica già effettuate sull'ex Centro dell'impiego, per un importo di 376mila euro che si vanno ad aggiungere ai 561mila già finanziati con il primo stralcio

Il Commissario Schilardi ha rimodulato il Piano di interventi per gli edifici scolastici. E lo ha fatto tramite un’apposita ordinanza, che recepisce in gran parte le richieste avanzate nei mesi scorsi dall’amministrazione casamicciolese. Sono stati quindi resi noti i finanziamenti dell’anticipo delle somme necessarie per la progettazione degli interventi, nella misura massima del 30% delle spese tecniche, dei tre edifici di competenza del Comune di Casamicciola Terme già inseriti nel primo stralcio del piano (Plesso Sanseverino, Plesso Manzoni e Plesso Ibsen), e le indagini di vulnerabilità sismica già effettuate e l’anticipo delle somme necessarie per la progettazione degli interventi, anche in questo caso nella misura massima del 30% delle spese tecniche, dell’ulteriore edificio “ex Centro dell’impiego”, definite sulla scorta delle stime di massima dei lavori di miglioramento/adeguamento sismico comunicate dal Comune di Casamicciola Terme. Con la rimodulazione vengono approvati dal punto di vista economico gli anticipi per le spese di progettazione per i citati edifici, comprese le indagini di vulnerabilità sismica già effettuate sull’ edificio “ex Centro dell’impiego”, a far carico sulla contabilità speciale di cui all’art. 19 del D. L. n. 109/2018, per un importo di € 376.000,00 che si vanno ad aggiungere all’importo di € 561.000,00 già finanziato con il primo stralcio del piano di cui all’Ordinanza n. 6, per un importo totale ad oggi finanziato di € 937.000,00.

Vista la necessità di assicurare rapidamente la normale fruibilità in condizioni di sicurezza degli edifici scolastici, gli interventi inseriti nel piano rivestono una importanza essenziale ai fini della ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi sismici del 21 agosto 2017. La progettazione e gli interventi di riparazione/ricostruzione dovranno prevedere interventi di adeguamento sismico, dove possibili, in termini di fattibilità e di tempistica attuativa, oppure opere di miglioramento sismico per accrescere in maniera sostanziale la capacità di resistenza delle strutture secondo la disciplina delle vigenti norme tecniche per le costruzioni, oltre agli interventi di adeguamento funzionale.

In un allegato sono stati indicati nel dettaglio gli interventi programmati e gli importi completi di rimodulazione. Rimanendo sul suolo casamicciolese, si evince che per il Plesso Lembo per il miglioramento sismico e l’adeguamento funzionale l’anticipo di spese di progettazione è pari a 42mila euro. Per il San Severino la cifra è di 26mila euro. Stesso tipo di intervento per il Manzoni, con un importo di 90mila euro. La somma di gran lunga più rilevante è quella per l’anticipo di spese di progettazione per l’Istituto Ibsen, pari a 220mila euro.

Soltanto per l’edificio “ex Centro per l’impiego” (40mila euro di anticipo) il soggetto attuatore non coincide con l’ente proprietario, visto che la Regione Campania lo ha concesso in comodato d’uso al Comune di Casamicciola. Agli oneri economici derivanti dall’attuazione dell’ordinanza si provvederà con le risorse della Contabilità speciale di cui all’art. 19 del D. L. n. 109/2018 e con fondi già resi disponibili dal MIUR o da parte di altri Enti finanziatori. Nel caso di interventi finanziati con risorse diverse da quelle commissariali, le modalità procedimentali di appalto e di trasferimento delle risorse saranno quelle individuate dagli enti finanziatori, a cui si atterranno i soggetti attuatori.

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