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Scuole, edifici e somme urgenze: gli ultimi atti di Schilardi

Mentre il Commissario annuncia il commiato, alla struttura di Palazzo Armieri si continuano ad erogare gli anticipi per le spese di progettazione di alcun interventi

Il commiato del commissario straordinario alla ricostruzione Carlo Schilardi è già arrivato due giorni fa. Nel frattempo continuano ad arrivare le note relative agli ultimi provvedimenti adottati sotto la sua triennale gestione, ormai giunta al termine. Schilardi ha infatti liquidato al Comune di Casamicciola un importo di 26mila euro a titolo di anticipazione del 30% per le spese tecniche di progettazione degli interventi presso il plesso scolastico Sanseverino, più precisamente per il suo miglioramento e adeguamento sismico, e l’adeguamento funzionale. Progettazione che lo scorso novembre era stata affidata alla Iprogetti stp, rappresentata dall’ingegner Rocco Di Iorio.

Inoltre una simile anticipazione di cassa sarà prevista anche per provvedere alla locazione passiva di un immobile individuato in via Eddomade, da destinare come deposito e archivio degli uffici comunali oggi inagibili. Come è noto, con ordinanza commissariale 14/2020 era stato approvato il primo stralcio del piano delle opere pubbliche danneggiate dal sisma del 2017, tra cui gli interventi di ripristino e messa in sicurezza degli edifici di via Principessa Margherita utilizzati come sede comunale e come museo – cioè il palazzo Bellavista, oltre al consolidamento del costone circostante. Nel computo vanno ricordati anche gli interventi di ripristino al Plesso Manzoni e all’Ibsen: dunque una grande quantità di edifici da ricostruire, e il commissario ha preso atto dell’esigenza di individuare e prendere in locazione, per rendere possibile l’avvio dei lavori, una struttura dove collocare adeguatamente la documentazione storica e l’archivio comunale presenti all’interno dei fabbricati in questione. La struttura commissariale ha quindi comunicato al Capricho di essere pronta a trasferire l’anticipazione richiesta per il 2022 a valere sul finanziamento dell’intervento al Bellavista, l’unico tra quelli indicati per cui risulta prossimo l’inizio dei lavori, dopo che il Comune avrà inviato una relazione sulla quantificazione degli spazi necessari per il trasferimento del materiale da sgomberare negli edifici inagibili.

Non solo: il Commissario, quasi a voler mettere un punto, ha inviato al sindaco di Casamicciola un elenco con la precisa rendicontazione di una serie di procedure. Il primo elenco riguarda i cosiddetti interventi B, cioè quelli di somma urgenza per messa in sicurezza delle aree interessate dal sisma. Due sono in attesa di istanza, e riguardano uno i lavori di somma urgenza in via Montecito e l’altro proprio gli interventi di messa in sicurezza in via Principessa Margherita. Per altri due interventi, uno in viale Paradisiello e l’altro relativo al Manzoni e al Pio Monte della Misericordia la documentazione è da integrare.

L’altro elenco è quello dei cosiddetti interventi C, quelli urgenti diretti a evitare situazioni di pericolo o danni a persone e cose. È stata già erogata la prima rata per la messa in sicurezza di via Roma nel tratto che si affaccia su via De Rivaz, per la demolizione del fabbricato pericolante tra corso Garibaldi e via Ombrasco, per la messa in sicurezza del tratto di via Vicinale Monte Tabor con consolidamento del muro di contenimento, per il consolidamento di via Cognole a protezione dell’abitato, per il consolidamento del costone su cui sorge il plesso Manzoni. Infine, è in attesa di istanza l’intervento di messa in sicurezza di Cava Pozzillo a protezione delle abitazioni.

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