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Svolta storica per il Pio Monte: ecco il progetto per parcheggi, terme e albergo

Ieri mattina una riunione tra i vertici dell’ente e l’amministrazione comunale di Casamicciola ha sancito un accordo tra le parti: il recupero della struttura non è mai stato così vicino

L’incontro non era stato affatto pubblicizzato, anzi era stato tenuto sotto traccia. Al punto che ieri mattina non si è svolto nella sede provvisoria del municipio di Casamicciola, nei locali dell’ex Capricho, una sorta di palazzo di vetro che avrebbe consentito scarsa discrezione e ancora minore tranquillità. Di corsa le parti in causa si sono portate intorno alle 10.30 presso l’Hotel Cristallo.

Nel summit svoltosi all’Hotel Cristallo presentato il progetto: prevista la costruzione di parcheggi interrati, posti letto e piscine. Entro fine aprile la documentazione in Sovrintendenza, dal Comune arriveranno i permessi a costruire e le autorizzazioni. Poi entreranno in gioco i magnati tedeschi

Un paio di tavoli, un separè per non mescolarsi tra i turisti, due ore di discussione più o meno serrata, alla fine la firma di un verbale che significa davvero tanto. Attenzione, la strada da percorrere è ancora parecchia e magari nemmeno così priva di ostacoli vista l’italica burocrazia. Ma certamente la nota ufficiale diffusa al termine dell’incontro svoltosi tra rappresentanti del Pio Monte della Misericordia e del Comune di Casamicciola la dice lunga su un qualcosa che profuma davvero di svolta clamorosa.

All’uscita dall’albergo di proprietà della famiglia Di Meglio, che ancora una volta non ha mancato di eccellere in senso dell’ospitalità, è stato diffuso il seguente comunicato: “Un accordo di quelli che lasciano il segno, una firma storica,  destinata a cambiare il volto del Pio Monte della Misericordia e dunque anche di Casamicciola Terme. Questa mattina presso l’Hotel Cristallo si sono riuniti i rappresentanti del Pio Monte e del Comune di Casamicciola Terme. Attorno a un tavolo c’erano da una parte il sovrintendente Alessandro Pasca di Magliano, gli architetti Massimo Pica Ciavarra e Massimo Naviglio e dall’altra il sindaco Giovan Battista Castagna, il presidente del consiglio comunale Vincenzo D’Ambrosio, il consigliere Nunzia Piro ed il responsabile dell’ufficio tecnico comunale Mimmo Baldino. L’incontro è stata l’occasione per visionare il progetto predisposto dal Pio Monte per il restauro del complesso monumentale a valle, da destinare a struttura termale. Nell’ambito del progetto è conservata la destinazione dell’area attualmente utilizzata come parco giochi. E’ prevista la costruzione di parcheggi interrati, una piscina ma anche la creazione di un numero di posti letto come da piano paesistico. Entro fine aprile il Pio Monte integrerà il progetto alla Soprintendenza con i rilievi di dettaglio e le opere strutturali, così adeguandosi alle prescrizioni dovute. Contemporaneamente il progetto sarà presentato al Comune di Casamicciola Terme per l’iter amministrativo finalizzato al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica e del permesso a costruire. L’ente locale si è impegnato a svolgere in tempi brevi gli adempimenti necessari al fine di pervenire al rilascio dei titoli entro giugno 2019. Riguardo alla parte del complesso monumentale sito in Piazza Bagni, l’ente Pio Monte si impegna a verificare ipotesi di utilizzo del terreno per scopi di edilizia pubblica e ripristino della fonte termale”.

Di fatto la nota diffusa alla stampa nel primo pomeriggio di ieri altro non è che la fedele ricostruzione del verbale che è stato firmato da tutti i convenuti. E’ chiaro che a questo punto non occorre chissà quale sfera di cristallo per capire come stanno le cose e soprattutto che le anticipazioni fornite in tempi non sospetti dal nostro giornale erano tutt’altro che campate per aria. La cordata tedesca intenzionata a rilevare il Pio Monte ed a trasformarlo completamente, realizzando tra l’altro struttura termale ed albergo di lusso, è pronta all’acquisizione della struttura. Anzi, secondo le indiscrezioni che trapelano avrebbe addirittura lanciato un ultimatum: o si chiude entro la fine dell’estate oppure la trattativa salta. E’ chiaro che i teutonici hanno chiesto una serie di garanzie, da qui anche una serie di atti che dovranno essere mossi dal palazzo municipale e per quanto di competenza anche dalla Sovrintendenza.

Ostacoli che in un modo o nell’altro si farà di tutto per superare, consapevoli anche che si è davanti ad una vera e propria corsa contro il tempo. Casamicciola, e se vogliamo l’intera isola, non possono certamente perdere l’occasione di salire su un treno del genere, che potrebbe significare davvero tantissimo in sede di occupazione e rilancio dell’economia oltre che dell’immagine del territorio. A dimostrazione del fatto che in questo periodo nessuno era rimasto a guardare, ma che si fosse lavorato lontano dai riflettori, anche il progetto che è stato mostrato e svelato ieri mattina nel corso dell’incontro al Cristallo. Al termine del quale i sorrisi e la soddisfazione erano espressione e sentimento dominante. Quella che rappresenta da decenni un’icona del degrado della nostra isola presto potrebbe rinascere a nuova vita.

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