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Trasporti a Procida, l’opposizione attacca: «Dal sindaco solo demagogia»

Dalla Redazione

PROCIDA. L’opposizione consiliare attacca nuovamente il sindaco Ambrosino, stavolta sul tema-trasporti. Il gruppo “Per Procida” ha infatti diramato un comunicato, in cui «informa i cittadini che la giunta guidata dal Sindaco Ambrosino, per dimostrare e mascherare tutte le lacune del piano “bagnarola” del trasporto pubblico scarica i costi sull’intera comunità. Con la Delibera di G. M. n° 97 del 1 giugno, infatti, l’EAV riceverà 5.000,00 euro, solo dal 10 al 30 giugno, per aumentare le corse sulla tratta dell’L1 (Marina Grande Chiaiolella). Pertanto, mentre i pullman che partono dallo stazionamento “ballerino” di Piazza della Repubblica e da Sant’Antonio viaggiano vuoti, o quasi, la comunità pagherà per quello che, giorno dopo giorno, si concretizza sempre di più come un ridicolo capriccio di “bambini” capricciosi». La conclusione, secondo il gruppo d’opposizione, è evidente: «Quindi, mentre nel passato il Comune di Procida ha ottenuto di non pagare più 80.000 euro annui per collegare al resto dell’isola anche la comunità di Terra Murata, così come basta guardare i vecchi orari dove le corse erano tante, anche extra orario, senza pagare niente, oggi, pur di “fare ammuina” si sprecano soldi del bilancio comunale, che secondo il delegato Villani è sempre di più a rischio dissesto, pur di andare avanti in un piano fallimentare». A questo punto, si chiedono i componenti del gruppo “Per Procida”, «quanto ci costerà, per i prossimi mesi estivi questo capriccio? Poi, nei mesi invernali cosa accadrà?». Essi inoltre stigmatizzano anche il comportamento dell’azienda EAV «che, probabilmente, in questo gestione caotica e raffazzonata del servizio, in cui le cose cambiano di ora in ora, trova gli alibi che le mancavano per mascherare le tante inefficienze e lacune di un parco mezzi obsoleto, in cui ci sarebbe da valutare le condizioni di sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri». Gli interrogativi non finiscono qui: «Ci risulta, altresì – continua il comunicato – che i lavori a Marina Grande siano stati consegnati ed allora chiediamo: Perché, poi il capolinea dei pullman non è passato nei pressi della stazione marittima, così come si evince anche dalla segnaletica posta nell’area? Che fine hanno fatto le pensiline da sistemare sempre a Marina Grande?». Alla maggioranza l’eventuale replica.

 

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