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Verdi Ischia: «Fase 2 iniziata nel segno del degrado»

Sporcizia, rifiuti speciali in strada, animali uccisi e abbandonati: il durissimo bilancio della sezione locale del partito del sole che ride

Impietoso il bilancio che i Verdi della sezione di Ischia, coordinati dalla responsabile Mariarosaria Urraro, hanno delineato per questo inizio della fase 2. E lo fanno denunciando i numerosi episodi di degrado sul territorio che si appresta a tentare un minimo recupero della stagione turistica pesantemente compromessa dall’emergenza covid19: «Ischia – si legge nella nota dei Verdi – passa dalla fase 1 alla fase 2 e si prepara alla nuova stagione turistica puntando al mercato tedesco, mettendo in mostra la monnezza, pensando bene che in Germania questa civiltà non è ancora arrivata. La monnezza come valore aggiunto. Questo è quello che alcuni dei nostri concittadini cialtroni sono stati capaci di fare in pochi giorni, appena si sono allentate le maglie del lockdown. Senza vergogna, senza decenza, disamorati della propria terra, continuano a sputare nel piatto dove mangiano.

Alcune foto scattate dalla nostra sezione, altre da cittadini, peraltro derisi da altri cialtroni, mentre immortalavano queste suggestive cartoline di profonda inciviltà. Marciapiedi ridotti a discariche con rifiuti di ogni genere, dai sacchetti agli elettrodomestici, perfino infissi, rendendoli di fatto impraticabili, off limits per i disabili in carrozzella. Dallo storico marciapiede dell’immondizia di via Michele Mazzella nel comune di Barano d’Ischia passiamo alla superstrada, dove riprendono le corse, uccidendo in 2 giorni 2 gatti, riprendono anche gli sport tipici, come il lancio del sacchetto e dove in questi mesi le erbacce sono cresciute incontrastate tra pericolosi guanti usati e rifiuti elettronici che giacciono dallo scorso dicembre. A due passi dal cosiddetto salottino del comune d’Ischia, a via Casciaro tra i marciapiedi avvolti dalle alte erbacce troviamo reti di materasso e su una caditoia un misto di vongole e guanti usati, condito probabilmente al Corona Virus. Bisogna assolutamente fermare questi cialtroni mettendo in campo anche la tecnologia, dai droni alle foto trappole, non possiamo e non vogliamo vivere nel degrado, tra rifiuti e inquinamento. Ischia dovrebbe essere una bomboniera dove la pulizia e la cura dei dettagli dovrebbe essere maniacale, dovrebbe assomigliare a una piccola Svizzera. Preservare le nostre pinete, i boschi, il mare, mantenere pulite le spiagge e le strade dovrebbero rientrare a far parte della nostra quotidianità. Curare l’arredo urbano, manutenzionando le strade e le aiuole dovrebbero essere le priorità delle amministrazioni, come pure creare una rete fognaria con depuratori degni del nuovo millennio. Noi abbiamo due scelte morire nel degrado o vivere nel benessere, ma abbiamo un dovere, quello di lasciare in eredità ai nostri figli un’isola migliore di come l’abbiamo trovata».

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Un commento

  1. Purtroppo nessuna fase fermerà il degrado a Ischia. Siamo troppo strafottenti ed egoisti. Ognuno pensa solo a se stesso, non si fa altro che parlare di aiutarsi l’uno con l’altro ma la realtà è ben diversa. Chi si comporta in modo incivile buttando rifiuti dove capita pensa forse di essere stato molto furbo. Ma non è cosi, anzi ha contribuito ancora di più a rendere l’isola ( dove abita anche lui ) più sporca.

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