CRONACA

«Via le strisce blu per i motorini dalle strade di Forio»

Nuovo appello del dirigente del PCIML Gennaro Savio, che contesta la decisione dell’amministrazione comunale del Comune del Torrione

“Nel blu dipinto di blu”. Parafrasando il grande Domenico Modugno, potremmo denominare così il nuovo slogan che l’amministrazione comunale di Forio sembra aver coniato per i propri concittadini che da oggi in avanti saranno costretti a pagare anche per la sosta degli scooter negli stalli blu. Infatti l’ultima genialata di quella che sarà ricordata per essere stata  una delle peggiori amministrazioni comunali della storia repubblicana del Comune all’ombra del Torrione, è stata quella di inondare il paese di strisce blu per la sosta dei due ruote. Una vergogna, come tante, per far mettere mano alla tasca ai cittadini e nulla più. E a farcelo capire è la  giustificazione data dal primo cittadino al tal riguardo. Infatti Del Deo, nel vantarsi delle tariffe al momento basse, ha detto che il provvedimento sarebbe nato dall’esigenza di evitare che le persone lascino il motorino parcheggiato nelle stesso posto per giorni e giorni. Come se pagando dodici euro per sei mesi, molti motorini non continueranno ad essere parcheggiati in eterno sulle stesse strisce blu: da non credere!

Una giustificazione, quella di Del Deo destituita di qualsiasi fondamento, che dimostra come le strisce blu per gli scooter siano solo un pretesto per batter cassa, sempre a danno dei cittadini, ovviamente! Perché se veramente si vogliono creare le condizioni di un  ricambio di mezzi alla sosta nelle zone centrali del paese, e allora si istituirebbe e si farebbe rispettare il disco orario. Ma, ripetiamolo, l’intento dell’amministrazione Del Deo, al di là di quello che dice il sindaco, non è assolutamente questo ma solo quello di batter cassa. Punto. La cosa grave è che la decisione dell’amministrazione avviene in un momento di profonda crisi economica dove molti non hanno neppure più la possibilità di fare la spesa, figuriamoci di pagare la sosta del proprio motorino.  E pensare che Del Deo da settimane, a chiacchiere ovviamente visto che non si degna neppure dì stanziare sussidi a loro favore come hanno fatto Capri ed altri comuni, dice di comprendere il dramma dei lavoratori stagionali ormai alla fame, salvo poi pretendere da loro anche il pagamento della sosta dello scooter: assurdo! Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, fondato dal compianto  Domenico Savio, continuerà a battersi contro la vergogna delle strisce vblu e a difesa del diritto al parcheggio gratuito dei nostri concittadini.

*Dirigente del PCIM-L

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