CRONACA

Vicinanza, cordoglio e solidarietà arrivano da tutto il paese

Dalla premier passando per esponenti politici nazionali e regionali giungono sentimenti unanimi per la tragedia ischitana. Non manca tra gli addetti ai lavori chi parla di incuria e pure chi non esclude nuovi eventi analoghi

Parole di vicinanza cordoglio e solidarietà arrivano da tutto il Paese per Casamicciola. A partire dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni nessuno ha fatto mancare il proprio supporto agli ischitani. Non mancano, però, anche critiche.

MELONI: VICINA A CITTADINI – Giorgia Meloni è in costante contatto con il ministro Nello Musumeci, il dipartimento della protezione civile e la Regione Campania per seguire l’evoluzione della situazione. Il presidente del Consiglio ha espresso vicinanza ai cittadini, ai sindaci dei comuni dell’isola e ha ringraziato i soccorritori impegnati nella ricerca dei dispersi.

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SALVINI: METTERE IN SICUREZZA IL PAESE – “Da nord a sud c’è un Paese da mettere in sicurezza”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, parlando della frana di Casamicciola. “Fare il ministro è bello, ma purtroppo mi sono alzato stamattina con il disastro a Ischia – ha aggiunto -. Occuparsi di opere pubbliche è bello ma ci sono onori e oneri. Serve la messa in sicurezza di un Paese che è fragile”.

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ANTONIO TAJANI

TAJANI; TROPPE TRAGEDIE – “Serve un intervento per tutelare il tessuto idrogeologico del nostro Paese. Sono troppe le tragedie, abbiamo visto quello che è successo nelle Marche”. È quanto ha affermato il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Il governo – ha aggiunto Tajani – è intervenuto con circa 400 milioni per sostenere le aree colpite nelle Marche, e non mancherà la solidarietà nei confronti del popolo di Casamicciola ad Ischia. Ma bisogna agire con grande determinazione per impedire che eventi come questo si ripetano in futuro”.

GENNARO SANGIULIANO

SANGIULIANO: DOVEROSO CORDOGLIO ALLE FAMIGLIE

«Esprimo il doveroso cordoglio ai familiari delle vittime. Speriamo che il numero dei morti non cresca e che i dispersi possano essere ritrovati. Solidarietà a chi ha perso la casa, ai feriti e a tutta la popolazione dell’isola”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenuto al punto stampa in Prefettura a Napoli sulla situazione di Casamicciola. Sangiuliano ha evidenziato “l’alto livello di efficienza e di operatività di tutti i soggetti preposti”.

LETTA: DOLORE E VICINANZA A FAMIGLIE – “Il dramma di Ischia. Il dolore e la vicinanza alle famiglie coinvolte”. È il tweet del segretario del Pd, Enrico Letta.

GASPARRI: PARLAMENTO PRENDERA’ INIZIATIVE – “Siamo vicini alla popolazione dell’isola di Ischia colpita dall’ennesima tragedia legata al maltempo. Il governo sta seguendo queste prime fasi di soccorso con molta attenzione e il Parlamento prenderà subito ogni iniziativa necessaria per non lasciare soli i cittadini”. Lo dichiara il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri.

EDMONDO CIRIELLI

CIRIELLI: STATO DI CALAMITA’, INTERVENGANO DE LUCA E REGIONE – “L’ennesimo duro colpo al territorio campano, ancora una volta flagellato dal maltempo. Esprimo vicinanza e solidarietà ai cittadini di Casamicciola, il paese dell’isola di Ischia gravemente colpito dalla furia delle avverse condizioni meteorologiche. Un pezzo di montagna è franato e fango e detriti hanno invaso le strade del borgo. Un pensiero di dolore per gli otto morti e di speranza per le tredici persone ancora disperse”. Lo dichiara il viceministro degli Esteri, on. Edmondo Cirielli. “L’intervento di De Luca e della Regione, dopo anni di latitanza sul terreno della prevenzione – aggiunge il viceministro Cirielli – sia rapido e si mettano in campo tutte le misure necessarie a fronteggiare le preoccupanti emergenze e limitare i danni. Si chieda inoltre al governo lo stato di calamità per un veloce ristoro dei danni causati da questo evento estremo”.

VINCENZO DE LUCA

DE LUCA: STATO DI EMERGENZA PER L’ISOLA D’ISCHIA – “La Regione Campania ritiene necessario chiedere lo stato di emergenza per l’isola di Ischia e i territori colpiti da questi eventi atmosferici disastrosi. Esprimo il ringraziamento alle forze della Protezione Civile regionale e nazionale, alle Forze dell’ordine, ai volontari, al personale sanitario, per l’impegno profuso da questa notte. Ringrazio per l’attenzione manifestata il Presidente del consiglio Meloni. Valuteremo nelle prossime ore insieme con i sindaci interessati gli interventi di sostegno più urgenti, in aggiunta a quelli già in campo da mesi. Saranno a disposizione anche i tecnici dell’Acer (Azienda regionale edilizia pubblica) per un supporto tecnico. E’ un momento di dolore e di grande emergenza, che richiede un impegno straordinario. La Regione manterrà l’orientamento deciso in sede di Comitato di coordinamento questa mattina, e cioè di delegare il solo Prefetto di Napoli a comunicare ogni informazione, aggiornata e verificata, sulla situazione di Ischia. E’ auspicabile a tal proposito che non si assista allo sventagliamento di dichiarazioni, del tutto propagandistiche, e non verificate, a cui abbiamo assistito in queste ore, anche da parte di chi non ha nessun ruolo o competenza in materia, o addirittura da parte di chi storicamente ha difeso ogni forma di abusivismo. Almeno di fronte a questi eventi, la sobrietà sarebbe necessaria”.

CASCONE (FI): IL PENSIERO VA AI DISPERSI – “Siamo tutti sgomenti dinanzi alle terrificanti notizie che ci giungono da Ischia. Sebbene molte persone siano state tratte in salvo, non possiamo non pensare ai dispersi e alle vittime di questa ennesima tragedia annunciata. Vittime che si contano ogni qualvolta piove a dirotto”. A dirlo è Franco Cascone, consigliere regionale di Forza Italia. “Questi eventi – sottolinea – ci dimostrano come siano fragili i nostri territori, flagellati dai cambiamenti climatici per i quali ancora non siamo pronti e per cui probabilmente non si sta facendo abbastanza. Sono vicino alle persone coinvolte, ma un encomio particolare va alle tante persone, cittadini, Forze dell’ordine, soccorritori, amministratori, tutti in prima linea a fronteggiare questa emergenza e lavorare eroicamente da questa notte per salvare vite. In sciagure come quelle che hanno colpito Casamicciola, è fondamentale lo spirito di comunità. Per questo sono commosso – conclude Franco Cascone – per l’iniziativa degli albergatori del posto che, in un periodo di chiusura delle loro attività ricettive, non hanno esitato ad aprire le porte delle loro strutture alle persone che abitano in case a rischio”.

“Una tragedia simile – prosegue – si era già verificata nel 2009, ora a distanza di 12 anni Regione e Stato devono intervenire energicamente per porre un argine a questa atavica e drammatica problematica. Da subito, mi attiverò in Consiglio regionale per ricostruire quanto fatto e quanto è possibile fare affinchè non si ripetano simili tragedie”.

PIERNICOLA PEDICINI

PEDICINI: CONSEGUENZA DI MANCATA PREVENZIONE – “La tragedia immane di Casamicciola, in un’isola che già paga un elevato rischio sismico, è lo specchio drammatico di un territorio dove ai fatti e alle grandi opere si sono preferite le parole di cordoglio e le passerelle ipocrite”. Lo dice l’europarlamentare Piernicola Pedicini (Greens/Efa). “Sarebbe paradossale, oggi, limitarsi a prendersela con le piogge. Quanto accaduto stanotte è la conseguenza inevitabile di decenni di mancati interventi strutturali di prevenzione del dissesto idrogeologico e dei frequenti incendi di macchia mediterranea, che hanno fortemente compromesso la staticità di un territorio già fragile. Una negligenza perpetrata in un’area caratterizzata da sempre da cementificazione selvaggia e abusiva. E non può essere una casualità se oggi a Ischia contiamo il terzo evento franoso in poco più di 15 anni, che ha provocato morti e feriti. Mentre, a un quarto di secolo dalla peggiore alluvione che la storia della Campania ricordi, i cittadini di Sarno e Quindici ancora tremano quando viene già un temporale. La mia vicinanza va oggi ai familiari delle vittime e ai tanti sfollati, nella speranza che le persone attualmente disperse vengano al più presto messe in salvo. Ci si concentri sui soccorsi, ora, ma si lavori fin da subito perchè le nostre terre siano messe in sicurezza e non si debba più assistere a tragedie del genere”, conclude Pedicini.

MARIO TOZZI

TOZZI: CAMBIAMENTI CLIMATICI? SI’ MA E’ ANCHE COLPA NOSTRA – “Il cambiamento climatico c’entra di sicuro: ci sono piogge più consistenti, ovvero più acqua in meno tempo. E questo è un elemento importante di cui tener conto. Ma non nascondiamoci: tutto il resto è colpa nostra”. Lo ha detto all’AGI il geologo Mario Tozzi a proposito della frana di Ischia. “Colpa nostra certo – sottolinea – c’è degrado, ci si preoccupa del profitto, della stagione turistica e non della cura del territorio. Non c’è cura e manutenzione del territorio, e senza è tutto inutile”.

Per l’esperto, “in passato anche con precedenti governi sono state fatte cose buone, come quelle di recuperare denari come sei o sette miliardi per il dissesto idrogelogico ma poi, tranne che per due opere, i denari non sono stati spesi. Allora di cosa parliamo? Manca una cultura del territorio, ci vuole una conoscenza maggiore. Tutte cose che a Ischia, sanno bene ma si dimenticano”. “La manutenzione non va fatta a primavera o in autunno – ha concluso – ma sempre, tutto l’anno. La burocrazia? C’entra, soprattutto quando sappiamo che per abbattere un edificio abusivo e pericoloso ci vogliono anche otto anni. Ma non dimentichiamo che queste cose sono in capo ai sindaci…”.

INGV: ESISTE IL RISCHIO DI NUOVE FRANE – Il direttore dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv – Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – Mauro di Vito precisa che «il rischio residuo è sempre difficile da valutare, ma esiste”. Pertanto, spiega, “il rischio di nuove frane nell’imminente è concreto, soprattutto in concomitanza con nuovi eventi piovosi, nell’area di Casamicciola già colpita stamani dalla forte frana che ha raggiunto il lungomare”. Secondo di Vito, fenomeni come quello a Ischia «sono naturali e si possono sempre verificare in particolari territori», ma “l’uomo può e deve intervenire per mettere in sicurezza le zone abitate e soprattutto puntando sulla prevenzione”. Quella dell’esperto dell’Ingv, è la stessa linea di Tozzi perché a suo avviso la prevenzione passa attraverso l’intervento con strutture ad hoc e «imponendo la non urbanizzazione delle aree più a rischio, a partire ad esempio dal divieto di costruzione di strade nelle aree a valle, poiché proprio le strade possono favorire lo scorrimento veloce delle frane con conseguenze disastrose”.

LA SSC NAPOLI: DOLORE E VICINANZA ALLA POPOLAZIONE ISOLANA – “Commozione e dolore per la tragedia di Ischia. Siamo vicini alla popolazione e alle famiglie delle vittime e dei dispersi». Così la Ssc Napoli in merito alla tragedia che ha colpito l’isola di Ischia.

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