Videosorveglianza a Casamicciola, avviato l’iter
Dopo la decisione di potenziare il controllo del territorio con trenta nuove telecamere, il Comune passa alla fase operativa. Avviata su ASMECOMM-TuttoGare la procedura per l’affidamento della fornitura

Dall’annuncio del potenziamento della videosorveglianza agli atti necessari per arrivare all’affidamento. Il Comune di Casamicciola Terme compie un nuovo passo nell’iter per l’installazione di trenta telecamere destinate ad ampliare la rete già presente sul territorio. Con la determina n. 685 dell’Area V Tecnica è stata infatti avviata la procedura telematica attraverso la piattaforma ASMECOMM-TuttoGare. L’amministrazione guidata dal sindaco Giosi Ferrandino aveva già programmato il rafforzamento del sistema comunale, utilizzato per il monitoraggio delle aree pubbliche, la tutela della sicurezza urbana e del patrimonio e il controllo dei punti maggiormente esposti a danneggiamenti, atti vandalici e abbandono illecito di rifiuti. Ora il progetto entra nella fase amministrativa che dovrà condurre all’individuazione dell’operatore incaricato della fornitura. La determina stabilisce di procedere mediante trattativa diretta, invitando la società Mediatelco srl di Forio, operatore accreditato sulla piattaforma ASMECOMM-TuttoGare. La base della trattativa è stata fissata in 24.600 euro oltre Iva. Soltanto al termine della procedura telematica, e attraverso un successivo provvedimento, potrà essere disposto l’eventuale affidamento.
La fornitura comprende trenta apparecchi Hikvision, suddivisi in tre differenti tipologie da dieci unità ciascuna. Non si tratterà soltanto dell’acquisto delle telecamere: l’operatore dovrà occuparsi anche dell’installazione, della configurazione, del collaudo, della verifica funzionale e dell’avvio del sistema. Le postazioni sul territorio comunale nelle quali saranno collocati i nuovi dispositivi verranno invece individuate attraverso un separato atto. Per l’intera operazione il Comune ha impegnato sul bilancio una somma di 30.012 euro, comprensiva dell’Iva al 22 per cento. L’importo è stato imputato al capitolo 1820 e la relativa copertura finanziaria è stata attestata contestualmente alla determina. La procedura appena avviata rappresenta dunque il passaggio necessario per trasformare il programma di ampliamento della videosorveglianza negli interventi operativi, mentre l’individuazione delle singole postazioni sarà formalizzata dal Comune con un successivo provvedimento.





