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Aggressione omofoba a Ischia, l’Arcigay solidale con Gaetano e Giuseppe

Una vicenda, quella raccontata dal nostro giornale nei giorni scorsi, che non poteva non espatriare ed andare oltre i ristretti confini isolani. Inevitabile, quando si parla di un argomento come quello dell’omofobia che è di stretta attualità e che mostra purtroppo come la nostra società sia ancora troppo “retro” rispetto ad altri paesi europei e non solo. Sulla vile aggressione patita da Gaetano Di Costanzo – per tutti “La scheggia” – e dal compagno Giuseppe Cono, si è mossa addirittura la sezione napoletana dell’Arcigay, che ha diffuso una nota dai contenuti inequivocabili, di condanna verso un episodio bieco e che non ha alcuna giustificazione. Questo il testo firmato dal presidente Antonello Sannino: «Arcigay Napoli esprime la propria solidarietà a Gaetano e Giuseppe, una coppia di fidanzati dell’isola di Ischia che nei giorni scorsi sono stati barbaramente aggrediti e picchiati nei pressi della loro abitazione. Ringraziamo Gaetano e Giuseppe per il coraggio di questa loro denuncia pubblica (a cui è seguita quella alle Forze dell’Ordine dell’isola) e condanniamo con fermezza il grave gesto dalla chiara matrice omofoba. Quanto accaduto dimostra chiaramente quanto sia necessario l’inserimento nel nostro ordinamento di un’aggravante per i crimini d’odio legati all’omotransfobia. Chiediamo quindi a chi di dovere di riprendere quanto prima il percorso regionale e soprattutto nazionale per quelle leggi a tutela delle persone lgbt e contro l’odio omotransofobico».

Come si ricorderà la storica e simpatica coppia di fidanzati ischitani era stata oggetto di una vile aggressione avvenuta nella zona in cui i due abitano, in una traversa della zona di via Roma. A metterla in atto alcuni soggetti provenienti dalla vicina terraferma che avevano preso un’abitazione attigua a quella della coppia in affitto per il periodo estivo, e che evidentemente mal digerivano la presenza di una coppia omosessuale e presumibilmente atteggiamenti ed effusioni cui potevano abbandonarsi Gaetano e Giuseppe. I quali, per la cronaca, sono stati brutalmente pestati al punto tale che hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale Rizzoli per le ferite riportate. La vicenda è adesso seguita e monitorata dagli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidati dal vicequestore Alberto Mannelli, e potrebbe presto essere foriera di qualche sviluppo.

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