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Agibilità ok per il tribunale di Ischia: e Ferrara “esalta” Giosi

di Marco Gaudini

 

ISCHIA – Il mantenimento dei presidi giudiziari sulla nostra isola è una priorità anzitutto delle istituzioni locali e degli addetti ai lavori. Questa non è una frase fatta, ma visto i segnali positivi degli ultimi giorni è un dato concreto, verificato dagli atti messi in campo e dalla collaborazione istituzionale che ha prodotto i suoi frutti tra il Comune di Ischia, nella persona del Sindaco e del suo vice,  il Presidente del Tribunale di Napoli, e gli avvocati, da quelli isolani, con l’Assoforense ischitana, a quelli della terraferma, del Consiglio dell’Ordine. Giovedì scorso, infatti, è stato consegnato alla Cancelleria della Sede Distaccata del Tribunale a Ischia, il certificato d’agibilità, redatto dopo gli interventi effettuati nei mesi scorsi. La vicenda, infatti, deriva da alcune criticità verificatesi a seguito di un cedimento dell’intonaco in un ala della Sezione Distaccata e di numerose infiltrazioni d’acqua presenti nella struttura. A seguito dei problemi riscontrati il Comune ha provveduto a realizzare presso la Sezione Distaccata, alcuni lavori “tampone” se così possiamo dire, di impermeabilizzazione e messa in sicurezza di alcune aree. Nei giorni scorsi c’è stato anche un sopralluogo del responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Ischia, l’arch. Silvano Arcamone, la dottoressa Conte, del Tribunale, l’avvocato Cellammare, e l’arch. Orefice, della Commissione Manutenzione del Tribunale di Napoli. Il motivo di questo incontro presso la Sezione Distaccata, era proprio la verifica delle opere messe in campo dal Comune isolano, dopo le criticità riscontrare nelle settimane scorse. Questi aspetti sono stati quindi fondamentali per il rilascio del certificato d’agibilità della struttura. Un impegno che ha determinato nuovamente la piena fruibilità della Sede provvisoria, l’ex Liceo che ospita, si augura ancora per poco, la Sede Distaccata del Tribunale. Questo dato positivo, come l’ottima sinergia tra le istituzioni, è stato sottolineato da una nota del Presidente del Tribunale di Napoli, il dott. Ettore Ferrara, che scrivendo al Sindaco di Ischia, ha espresso il suo compiacimento per la collaborazione istituzionale, che nella recente vicenda della Sezione Distaccata, ha visto l’amministrazione del Comune isolano, attivamente impegnata per la sollecita risoluzione delle problematiche evidenziate. Parole importanti, non frasi di rito, alle quali fanno seguito quelle del Presidente dell’Associazione Forense dell’isola d’Ischia, l’avvocato Francesco Cellammare:«questa grande collaborazione, che ha portato alla risoluzione di una notevole criticità, dimostra che siamo sulla strada giusta – ha dichiarato Cellammare – voglio anche io complimentarmi con il Sindaco di Ischia, per l’impegno dimostrato in questa vicenda, ed il suo interessamento al mantenimento della Sezione Distaccata sulla nostra isola. Adesso mi auguro che questo modello si possa mutuare anche per le altre vicende che ancora ci vedono impegnati, come i lavori alla Sede “storica”, che dovrebbero ripartire quanto prima». Insomma un clima di rinnovata unità, dopo alcune parentesi non proprio felici, che vedono Comune, avvocati e Tribunale, impegnati, insieme,  per garantire un “servizio di giustizia” sulla nostra isola. Ma in questi giorni l’attenzione non è focalizzata solo su ciò che accade a Ischia, in quanto sulla terraferma, e soprattutto a Roma, si sta giocando una partita importante per il futuro della Sezione Distaccata.

Sono stati presentati, da più parti, infatti, gli emendamenti al  Decreto “mille proroghe” in discussione alla Camera dei Deputati, per consentire la proroga di altri due anni della Sezione Distaccata del Tribunale sull’isola d’Ischia. Al momento sono stati depositati alcuni emendamenti sia dai parlamentari messinesi del PD, che da alcuni deputati campani e toscani del partito di Renzi.  Insomma un’operazione coordinata da più fronti per garantire l’esercizio dell’attività giurisdizionale sulle isole minori. Una cosa che fa ben sperare su questo versante è certamente lo stanziamento di 200.000 euro da parte del Ministero della Giustizia che si aggiungono alle altre risorse stanziate dalla Città Metropolitana, per la ristrutturazione della sede storica della Procura. Il Governo, infatti, non prevederebbe lo stanziamento di risorse per ristrutturare una sede giudiziaria, senza predisporne il suo “mantenimento”, o meglio ancora, la sua stabilizzazione. Queste vicende lasciano ben sperare proprio l’avvocato Cellammare, che ha aggiunto: «Oggi (ieri per chi legge ndr), è il mio compleanno,  ma aspetterò l’esito della votazione sull’emendamento al Decreto mille proroghe per spegnere le candeline». Non ci resta quindi che fare gli auguri all’avvocato Cellammare, ma soprattutto alla giustizia ed i suoi presidi, con l’auspicio che questi possano restare, “funzionanti” sull’isola ancora per molto.

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