Statistiche
CRONACA

Aiuti economici per riaprire le spiagge libere, l’appello di Frantellizzi

Presso l’Unità di Crisi della Regione Campania si cercano soluzioni per consentire agli stabilimenti balneari una riapertura in sicurezza ma che non sia troppo penalizzante per l’intero settore

Si lavora freneticamente nei palazzi delle istituzioni per formalizzare quei protocolli tali da consentire la riapertura “in sicurezza” di tante attività commerciali dopo il tristemente famoso lockdown. Alle due riunioni tenutesi nelle ultime ore presso l’Unità di Crisi della Regione Campania Covid-19 per la riapertura delle attività balneari presente anche il vice presidente di Casartigiani Napoli, Maurizio Frantellizzi. “Tante sono state le domande, le proposte e le perplessità evidenziate nel corso dell’incontro. Prima di tutto è stata ricordata l’imminente scadenza (2020) di tutte le concessioni demaniali e che quindi sarebbe auspicabile sollecitare i comuni non ancora allineati ad adeguarsi ad estendere le concessioni fino al 2033. Casartigiani ha evidenziato le seguenti priorità:1) Che i Comuni assicurino il dovuto rispetto dell’ordine pubblico sulle spiagge libere e che tale azione di controllo non debba e non possa assolutamente rientrare tra le responsabilità delle strutture balneari confinanti con le stesse;2) La preoccupazione per il ruolo strategico che dovranno svolgere gli assistenti al salvataggio, che dovranno svolgere il loro lavoro indossando obbligatoriamente i DPI. A tal proposito occorrerà che i comuni attraverso i loro organismi o le stesse capitanerie di porto prevedano in condizione di mare mediamente o estremamente difficili l’ordinanza di divieto di balneazione, in modo da scongiurare alla fonte qualsiasi possibile intervento di salvataggio;3) In relazione al punto più discusso, e cioè assicurare il distanziamento sociale sulle spiagge, Casartigiani ha sottoposto all’attenzione di tutti una proposta adeguata a tutti i tipi di spiagge, incluse quelle di minore superficie (es. quelle di Procida e Ischia) che possa assicurare il rispetto di una misura standard di sicurezza tra le persone, ma nello stesso tempo il recupero di postazioni di ombrelloni. Casartigiani ha inviato all’Unità di Crisi, nella persona dell’ Assessore alle Attività Produttive Dott. Marchiello, un prospetto grafico della possibile disposizione degli ombrelloni ed una relazione tecnica del progetto; 4) Predisporre un piano di aiuti economici diretti ai comuni per gestire al meglio la riapertura delle spiagge libere.

Casartigiani– sottolinea Frantellizzi – auspica che le priorità evidenziate nella riunione possano essere accolte e condivise da tutti gli organi regionali, provinciali e comunali.

Nella mattina di ieri, su invito di S.E. Marco Valentini Prefetto di Napoli, ho partecipato al Tavolo di Coordinamento avente come oggetto l’individuazione delle strategie funzionale alla continuazione/ripresa in sicurezza delle attività produttive. Qui ho posto in risalto una serie di strategie funzionali alla riapertura in sicurezza di bar, ristoranti, pizzerie nonché acconciatori ed estetisti. All’Assessore Marchiello, presente anch’egli al tavolo, ho ribadito la complessa organizzazione per una riapertura in sicurezza delle spiagge libere e degli stabilimenti balneari. Nell’occasione l’Assessore mi ha confermato la ricezione della nostra proposta e che è allo studio dell’Unità di Crisi. Resteremo sempre attenti e propositivi nel dare indicazioni agli organi competenti che diano beneficio e funzionalità alle attività produttive”.

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest
3 Commenti
Più vecchio
Più recente Più Votato
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Fabio

I stabilimenti non sono di proprieta del concessionario del anno scorso! Quindi la concessione va data a chi ha la voglia e il capitale per aprire. Non si puo prendere una cosa pubblica e darla ad un private per generazioni, come si e fatto fino a oggi! E ora di cambiare. Basta con i soliti amici a farsi i soldi a spese della communita

Wir Deutschen verstehen nicht, wie die Menschen in Italien miteinander umgehen. Wir möchten uns auch gar nicht in eure Denkweise einmischen. Uns, meinen Mann und mich, seine Frau, ärgern nur, dass wir nicht per Flug am 19.5. auf die Insel kommen können. Ab 1. 6. werden nun plötzlich die Grenzen für ausländische Touristen wieder geöffnet. Für uns, die wir Ischia sehr lieben, mehrmals im Jahr kommen, kam diese Entscheidung zu spät. Ich werde euch aber eine Zeichnung für eine Konstruktion für eine Strandabschirmung (Liegen mit Schirm) schicken, die kostengünstig herzustellen ist. Sie heißt in Deutschland “Windschutz”. Kostet bei Amazon pro Stück ca. 27 Euro. Für alle Strandbetreiber: bei Amazon “Windschutz für den Strand” eingeben. Damit habt ihr die Lösung. Alle anderen Vorschläge dazu sind Nonsens!
Wer mehr Infos haben möchte, kann mich anschreiben: jan2607@t-online.de
Das neue Busse kommen, wunderbar! Dafür habe ich seit dem letzten Jahr gekämpft. Glaubt es mir, Ischia liegt uns sehr, sehr am Herzen!!!!! Aber, die Bürger*innen müssen endlich auch aktiv werden! 6 Bürgermeister sind 5 zuviel auf so einer kleinen Insel! Das ist unsere deutsch-bulgarische Meinung.
Herzliche Grüße Chrus u. Ian

Es ist immer schwierig, einen Text vom Deutschen ins Italienische zu übersetzen! Also, ich schicke morgen an den Bürgermeister von Forio eine Konstruktion für einen Abstandsschutz für eine Liegeinsel am Strand! Nachzusehen bei Amazon “Winschutz für den Strand”. Benutzen wir in Deutschland seit den 60et Jahren. In Ägypten, am Roten Meer, wird der “Windschutz” auch verwendet. Dort wird er aber aus festem Material um die Liegen installiert. Einfach mal recherchieren!

Back to top button
3
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex
()
x