CULTURA & SOCIETA'

Alberi in città, interessante conferenza di Alessandra Vinciguerra

La direttrice dei Giardini La Mortella ospite in Biblioteca Antoniana per il Mese degli alberi: continuano le iniziative organizzate da “Gli alberi e noi”

“Se un albero è importante in città lo è ancora di più”. Ha iniziato così la conferenza “alberi in città” LillyCacace per l’Associazione “Gli alberi e noi” che ha organizzato per tutto novembre “il mese degli alberi”, un calendario di appuntamenti organizzati dall’associazione gli Alberi e noi, con il patrocinio del Comune di Ischia e la collaborazione di associazioni quali Legambiente, Giardini La Mortella, Plasticless, Nemo e Cai.A presentare l’ospite della conferenza, la dott.ssa Alessandra Vinciguerra presidente della Fondazione Walton e direttrice dei Giardini La Mortella, la giornalista Isabella Marino. «È importante la presenza della Vinciguerra che abbiamo accolto con piacere nel nostro programma. Non è scontata la gestione di una creatura straordinaria come quella dei giardini “La Mortella” con rispetto al passato e lungimiranza nell’ accompagnarla rispetto al presente e al futuro.Oltre a presidente e direttore del giardino – ha continuato la Marino – è una che si sporca le mani, che lavora e si prende cura delle piante a lei affidate. La Mortella è un grande attrattore per i visitatori che sono attirati da questa realtà prima ancor che da Ischia. È la nostra oasi occidentale rispetto al Castello Aragonese, nostra oasi orientale. Avere lasua professionalità sull’ isola è importante dovremmo approfittarne di più».

Negli ultimi anni La Mortella si sta aprendo al territorio con tante iniziative che puntano a coinvolgere e prendersi cura del verde. Attivissima sui social la Vinciguerra ha dato il suo contributo rispetto a situazioni di emergenza ambientale e a un tema che ha creato dibattito sui social: la cura del verde pubblico. E’ proprio su questo che si è soffermato il suo intervento tenutosi sabato scorso in Biblioteca Comunale Antoniana. La relatrice ha spiegato agli uditori presenti in sala quello che è l’approccio naturalistico sulle piante che fanno parte dell’economia umana, partendo dai frutti che ci danno, al legno che ha accompagnato e accompagna la storia della civiltà umana. L’ albero è, infatti, presente in tutti gli aspetti del nostro vivere in quanto serbatoi di biodiversità. Ciascuno di essi è, infatti, un sistema ecologico, all’interno del quale rientrano altre specie vegetali e varie specie animali. Preziosissima la loro funzione nella gestione delle acque meteoriche e, quindi, come presidi fondamentali contro il dissesto idrogeologico. Il verde favorisce anche l’economia, per l’impatto positivo sul turismo e anche sul commercio: nelle strade più verdi, infatti, le attività commerciali sono più floride. Non è mancato un dibattito finale. Presso la Biblioteca Antoniana è possibile prenotarsi per la visita guidata in Pineta Mirtina che si terrà domani, 19 novembre e per l’escursione al Cretaio del 27 novembre. Lasciando il vostro numero di telefono sarete avvertiti anche di eventuali cambiamenti di data dovuti alle condizioni meteorologiche. Il mese degli alberi continua con altri appuntamenti: il 22 novembre, alle ore 17.30, l’incontro sarà con Pietro Maroè, arbonauta e autore de “L’azzurro infinito degli alberi”. Il 7 dicembre, alle ore 17.30, alla Biblioteca Antoniana, sarà la volta di una conversazione con Stefano Sergio Dati, autore di “Voci tra gli alberi”. Per concludere il programma il 13 dicembre, alle ore 17.30, alla Biblioteca Antoniana, dove il filosofo Giuseppe D’Acunto parlerà su “Fratello Albero”.«Umanizziamo gli alberi per fare comunicazione ambientale – ha concluso Lilly Cacace – ma forse dovremmo diventare noi come loro e capire come mai sono sopravvissuti. Dovremmo prenderli ad esempio per capire come possiamo noi diventare più forti e resilienti».

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