CULTURA & SOCIETA'

Altrove, si presenta il romanzo di Paola Tortora

L’evento, promosso dall’associazione Radici, in programma domani sera presso il Torrione di Forio: le protagoniste sono due donne accomunate dall’amore che nutrono per lo stesso uomo

La violenza sulle donne designa la sopraffazione dell’uomo sulla donna, considerata un oggetto privo di dignità e diritti, e di cui si crede di avere la proprietà. L’abuso della forza fisica ha radici storiche e culturali lontane. Ancora oggi circa un terzo delle donne di tutto il mondo è vittima di violenza, fisica o sessuale, nell’ambito della famiglia o al di fuori di questa. Molto frequentemente, essa è perpetrata tra le mura domestiche, soprattutto da parte del partner, senza distinzione di età, ceto sociale ed economico o etnia.
Su questo paradigma si innesta “Altrove”, un accattivante e scorrevole romanzo scritto dalla poliedrica Paola Tortora, molto attiva ache nel sociale.

La scrittrice napoletana ci propone il suo primo romanzo biasimando aspramente la violenza sulle donne, attraverso personaggi di fantasia, ma che potrebbero essere quelli della porta accanto, e ne racconta luci e ombre, addentrandosi nella loro psiche ed evidenziandone coerenze e contraddizioni. La fitta trama conduce con mano il lettore lungo un percorso denso di profonde riflessioni in un viaggio dentro l’animo umano, che termina con la consapevolezza che la realtà non sempre è quella che sembra.

Le protagoniste dell’avvincente storia di Paola sono Anna e Angela, due donne accomunate dall’amore che nutrono per lo stesso uomo. L’uomo della vita di Anna, Mario, diventa l’amante di Anna. La rivalità tra le due lascia spazio alla complicità quando Anna trova il coraggio di lasciare suo marito. Il susseguirsi delle vicende narrate, segnate dal filo conduttore della violenza, interseca le vite delle due donne. Mario, infatti, è l’artefice della sopraffazione come strumento di quotidiana umiliazione. Sarà, infatti, proprio l’amicizia che si instaura tra le due a scatenare una serie di reazioni persecutorie da parte di Mario, che provocheranno forte senso di angoscia ad Anna e Angela, che potranno contare, stavolta, sulla forza dell’amore vero.

Paola Tortora è nata a Napoli dove è cresciuta ed ha vissuto. Ha frequentato la scuola privata gestita dalle suore di Maria ausiliatrice ed ha completato gli studi classici in uno dei più importanti licei napoletani. Il liceo Umberto. L’università con gli studi giuridici le consentono di seguire la parte legale della società di cui suo marito è amministratore. Poi la svolta con l’ indirizzo umanitario svolge un ruolo importante quando si tratterà di occuparsi di “indigenti” cercando di coordinare il lavoro per la fornitura di pacchi alimentari distribuiti mensilmente destinati alle famiglie bisognose tramite la “Caritas” e i banchi alimentari. Obbligo sempre più pressante che le consente di viaggiare molto spesso. Anche l’ impegno politico le ha permesso di intraprendere azioni promozionali presso le comunità Europee onde incrementare e suscitare sempre più maggior interesse per le popolazioni del Sud Europa. A questo si aggiunge l’esigenza di non trascurare la famiglia alla quale non si sottrae nonostante i suoi impegni lavorativi. Altrove è il suo primo romanzo scritto durante il lockdown.

La Dottoressa Paola Tortora aggiunge: Ho voluto introdurre il personaggio Gino Strada nel mio romanzo per la grande stima che ho per lui. All’epoca era ancora vivo e niente faceva presagire una fine così imminente, tant’è che desideravo tanto coinvolgerlo in una delle mie prime presentazioni. Purtroppo ci ha lasciato ad agosto del 2021, un anno prima della pubblicazione di “Altrove”. Averlo reso un personaggio del mio romanzo è da considerarsi un omaggio alla sua persona, al suo operato e a tutti i medici di Emergency che ogni giorno invocano le ragioni dell’umanità dove lo scontro cancella ogni rispetto per le persone. Infatti l’associazione Emergency rappresenta il suo lascito morale e professionale.

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L’Associazione Culturale Radici, con la consapevolezza dell’urgente necessità che, ciascuno nel proprio ambito, si adoperi affinché non si abbiano più violenze né fisiche né morali, invita i gentili ospiti e tutti gli isolani alla presentazione di questa delicata testimonianza sulla violenza di genere. L’evento, corroborato dalla conversazione con l’autrice della scrittrice Angela Procaccini, si svolgerà, nel rispetto delle normative vigenti in materia sanitaria, presso il Museo Civico “Giovanni Maltese”, al Torrione di Forio, giovedì 8 settembre 2022 alle ore 20.30.

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