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Bancarelle e monumenti a Forio, Pezzullo: «Roba oscena»

Il presidente della Confesercenti polemizza con l’amministrazione foriana che ha permesso l’allestimento di banchi per la vendita di merce senza interpellare preventivamente i commercianti

“L’amministrazione di Forio ha deliberatoil posizionamento di bancarelle davanti ai monumenti di Forio nei pressi della famosa Fontana del centro storico e davanti alla chiesa di San Gaetano. il consiglieri e assessore con deleghe in merito, dopo una lunga discusione hanno pensato di creare una offerta e attrazione turistica,  hanno consentito di mettere 7 banchi con merce dozinale e senza decoro vedi foto…  Del resto se il Comune di Forio nonostante le critiche dello scorso anno, anche questa volta senza interpellare la Confesercenti da me rappresentata ed i commercianti di Forio, approva una nuova delibera, allora vuol dire che le cose non vanno”. A polemizzare è il presidente della Confesercenti, Francesco Pezzullo, che ha davvero un diavolo per capello.

Il riferimento del referente dell’associazione di operatori del terziario riguarda la modifica del vigente regolamento che così permetterà quanto segue: “Nelle strade comunali corso Francesco R egine, via Matteo Verde, via Filippo Di Lustro, via Erasmo Di Lustro e piazza San Leonardo può essere autorizzata, in via eccezionale ed in deroga ai divieti di limitazione contemplate nel presente Regolamento, l’occupazione temporanea, stagionale ovvero occasionale di suolo pubblico con banchetti e strutture di piccole dimensioni per la promozione e per scopi sociali, per finalità socio-assistenziali, ovvero per la esposizione e la vendita di opere di ingegno di artisti o di artigiani ...”. Non ci sta Pezzullo che non a caso aggiunge: “Si può comprendere come sia difficile aspettarsi da questa amministrazione una adeguata tutela dei commercianti. Purtroppo c’è anche la Confcommercio che dà il placito assenso che su tale argomento e su tutte le altre iniziative dell’amministrazione dà sempre il suo placito assenso giuste o sbagliate”.

Poi dopo la stoccata ai colleghi Pezzullo va giù ancor più duro: “Ebbene sull’argomento la Confesercenti aveva da tempo proposto l’individuazione di una zona (piazza del soccorso o del municipio) dove autorizzare l’esposizione e la vendita di prodotti di artigianato locale (purché si trattasse di prodotti artigianali (leggasi cesti in vimini, prodotti in raffia, di manifattura tipiche quali uncinetto o tombolo, etc) tale proposta nasceva proprio dalla considerazione più volte espressa, a parole, dall’amministrazione di volere tutelare il decoro del centro storico ed in particolare del Corso Francesco Regine, sul quale per tale esigenza è fatto divieto ai negozianti che ivi esercitano l’attività ad esporre fuori dai propri esercizi i loro prodotti ma di fatto autorizza le bancarelle contro ogni logica commerciale,i posti in prima fila costa”. Poi l’appello finale: “Invito il comandante a controllare che si rispettino le regole – chiosa Pezzullo – e la delibera N:24 del 28 luglio scorso. Il regolamento non prevede le bancarelle in Piazza san Gaetano e ci sono come da foto ,l’esposizione deve essere occasionale e non  tutti i giorni ,verificare la vendita della  merce sia realmente artigianale e di ingegno proprio.  La merce venduta non e artigianale al massimo e assemblata, l’esposizione non è occasionale ,ma continuativa e  sul corso  già da 13 giorni consecutivi…”.

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