CRONACA

Buche “killer” a Forio, nuova denuncia

A segnalare ancora una volta i pericoli che mettono a repentaglio l’incolumità di pedoni, centauri e automobilisti è Gennaro Savio

Le strade di Forio, a partire dall’ex strada statale, continua ad essere costellata da buche killer che mettono a repentaglio l’incolumità di pedoni, scooteristi ed automobilisti. E nella speranza di essere più chiaro circa la loro pericolosità, stavolta partiamo da un esempio concreto. Nei giorni scorsi, dopo che aveva piovuto, nel mentre con la macchina attraversavo via Cava delle Pezze, mi sono imbattuto in una buca resa praticamente invisibile dall’acqua piovana. Finitoci dentro con la ruota anteriore sinistra, lo pneumatico si è bucato.

La mia fortuna è stata quella che non ero a bordo di un motorino o di una bicicletta, altrimenti oltre a forare la ruota, sarei sbalzato dalla sella e volato sul selciato con tutte le gravi conseguenze che questo avrebbe potuto comportare per la mia ed altrui incolumità. Intanto l’ex strada statale che parte da Forio centro e giunge sino alla Frazione di Panza, presenta criticità che andrebbero eliminate immediatamente essendoci situazioni di insidiosissimo dissesto ovunque. Pensate che persino molti attraversamenti stradali risultano sconquassati dal dissesto. A partire proprio da via Cava delle Pezze dove oltra a buche e squarci nell’asfalto, le strisce pedonali sono quasi invisibili essendo state cancellate dal tempo. Stesso discorso dicasi per l’attraversamento pedonale presente nei pressi della scuola elementare “Balsofiore”. Pensate che qui quest’estate, durante i lavori di rifacimento dell’asfalto di un’altra strada, un tratto di carreggiata è stato grattato ma poi non più asfaltato evidentemente perché era finito il bitume, almeno non siamo riusciti a fare altre ipotesi per spiegarci l’accaduto. Per non parlare delle pietose condizioni in cui versa il tratto di strada che attraversa la contrada Cuotto dove le buche presenti sono larghe e profonde e si trovano persino in piena curva.

E nel punto in cui più di una volta la strada ha ceduto, ironia della sorte sempre su di un passaggio pedonale, ormai da mesi campeggia al centro della carreggiata il segnale di pericolo: da non credere! E che dire del cartello affisso da mesi nei pressi di questo sconcio dalla pubblica amministrazione e che recita. “STRADA DISSESTATA, MANTO STRADALE IN RIFACIMENTO”. Ma quale manto stradale in rifacimento? Ma stiamo scherzando? A che pro è stato affisso questo cartello se poi il rifacimento del manto stradale non è stato mai effettuato? Ma possibile che nel 2020 si debba ancora rischiare di morire a causa dei mancati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle nostre strade? Sindaco Francesco Del Deo e amministratori comunali tutti, cosa aspettate a mettere in sicurezza le nostre strade eliminando le pericolosissime buche presenti? A cosa serve a presenziare a convegni e iniziative vari sulla necessità di avere strade sicure quando poi alle parole non seguono i fatti. Il PCIM-L fondato dal compianto Domenico Savio chiede ancora una volta con forza la messa in sicurezza delle strade di Forio e dell’intera isola d’Ischia.

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Un commento

  1. L’unica soluzione forse è che dovremmo essere noi dei KILLER per far capire a chi di dovere quello che si deve fare. Non c’è niente da fare, con le buone maniere non si ottiene nulla. Assoldare un giustiziere della STRADA è un’idea.

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