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CRONACA

Buoni spesa, ultimato l’iter a Casamicciola

Il sindaco Castagna: «Precedenza agli esclusi della scorsa iniziativa»

Il sindaco Giovan Battista Castagna è tornato sul tema dei buoni-spesa. Ieri il primo cittadino ha chiarito che la graduatoria degli aventi diritto sarà a breve pubblicata ufficialmente dal Comune. Naturalmente non vi saranno i nomi dei beneficiari, ma solo anonime cifre di protocollo: i cittadini interessati riceveranno infatti un sms sul proprio telefono cellulare. Sono arrivate 462 domande, su 8500 abitanti, divise per fasce di punteggio.

A breve sarà varata la graduatoria degli aventi diritto: i cittadini interessati riceveranno un sms sul proprio telefono cellulare

Tra di esse, 72 domande hanno raggiunto oltre sessanta punti, che avranno diritto a 300 euro ciascuna. Altre 74 domande oltre i cinquanta punti, con 200 euro di buono. Poi 84 domande oltre i quaranta punti per 150 euro, 75 oltre i trenta punti (che hanno diritto a 80 euro), e 46 domande tra zero e ventinove, che hanno diritto a 50 euro. Inizialmente la cifra totale era di 57.300 euro, di cui 6312 euro sono stati devoluti alla Catena alimentare, dunque il 10% del totale.

I NUMERI DEI BUONI SPESA
Domande totali
462
Importo complessivo
57.300 euro
10%
pari a circa
6.000
euro destinati alla Catena alimentare
12..000
euro “risparmiati” destinati agli esclusi per domande incomplete o presentate in ritardo

Un trasferimento doveroso, ha precisato il sindaco, per tutto quello che fa la Catena e quello che rappresenta sul territorio. La misura è stata orientata prevalentemente a supportare chi non ha alcun tipo di reddito, né di sostegno familiare e ha casa in affitto. Il sindaco ha spiegato anche che tra le ragioni di priorità vi è anche il numero di persone a carico. Il primo cittadino ha spiegato che c’è stato comunque un risparmio della cifra stanziata, in quanto i negozi aderenti hanno applicato lo sconto del 10%, quindi su ogni buono tale sconto tornava nelle casse comunali. Circa 6mila di risparmio che si aggiungono all’analoga cifra residua della scorsa iniziativa. Questa cifra sarà devoluta innanzitutto a chi in precedenza aveva inoltrato la domanda in ritardo, rimanendo così tagliato fuori. Ricordiamo che i buoni spesa consentono ai beneficiari di acquistare generi alimentari e di prima necessità. Individuati i nuclei familiari, i buoni possono essere spesi entro il 15 febbraio 2021 esclusivamente per l’acquisto dei prodotti alimentari e di prima necessità presso gli esercizi commerciali ubicati sul territorio di Casamicciola Terme di cui all’elenco predisposto dall’Ente e pubblicato sul sito istituzionale.

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